Domenica 25 Luglio 2010

Como, domenica di sole e bikini
Ma i vigili chiudono un occhio

COMO Le ragazze sono in bikini, i ragazzi con il costume. Senza spendere i soldi del biglietto dei lidi, che oltretutto sono comunque esauriti, ragazzi e ragazze si sono attrezzati per prendere il sole in riva al lago. In bikini sul prato del Tempio Voltiano, in bikini sul prato di viale Geno. Con un giornale, l'Mp3 nelle orecchie, un libro o anche solo stese a rosolare al sole, già con un'abbronzatura da mare. In certi casi sdraite sul fidanzato, in altri in braccio, cercando di stare in equilibrio tra la voglia di amoreggiare al sole e la necessità di non oltrepassare il confine. Non passano stavolta i vigili, a far sloggiare tutti perché il regolamento «il podestà comanda» degli anni Venti non era stato fatto per un periodo in cui i vestiti sono poco più che copri costumi e quindi tra spogliarsi e stare vestiti non c'è molta differenza. Oltretutto, siccome sul prato la gente ci deve stare, stanno tutti molto attenti a non rovinare l'erba. E cosi tengono alla larga i cani che davvero concerebbero le aiuole da buttar via. Molto meglio i salviettoni puliti che i turisti hanno steso in ogni angolo libero per sdrairarsi a prendere il sole oppure l'ombra per chi ha scelto il riparo degli alberi. Ormai è una consuetudine. A volte si vedono anche ragazze che prendono il sole nei fine settimana, nella pausa pranzo o nel primo pomeriggio. Ma è al sabato e alla domenica che i prati del Tempio Voltiano e di viale Geno si riempiono di turisti.

a.savini

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