Mercoledì 28 Luglio 2010

Controlli ai bar rumorosi
Per otto c'è la diffida

Como - Un bar su quattro è stato pizzicato fuorilegge dalla polizia locale dall'entrata in vigore della nuova ordinanza che regola le aperture by night.
In tre week end gli agenti hanno effettuato 34 ispezioni tra mezzanotte e le 2.30 del mattino e otto sono state le violazioni riscontrate per mancato rispetto di chiusura e per occupazione abusiva di suolo pubblico. I controlli si sono concentrati per il 70% su locali del centro storico e per il restante 30% in periferia. «Le contestazioni rilevate dagli agenti - hanno chiarito da Palazzo Cernezzi - sono ora all'esame del settore commercio che definirà quali sanzioni applicare e, nel caso, l'attivazione delle procedure per limitare l'orario di attività dei locali. I controlli proseguiranno per tutta l'estate».
Lunedì la giunta, su proposta del sindaco Stefano Bruni, ha modificato il minimo applicato per il mancato rispetto delle prescrizioni contenute nell'ordinanza, elevando da 25 euro a 250 euro l'ammontare della sanzione. Inoltre, in coerenza con la il pacchetto sicurezza di Maroni è stata adeguata la sanzione per chi sporca il suolo pubblico dagli attuali 25 euro ai 500 euro previsti, appunto, dalla normativa. «Non c'è alcuna volontà di fare cassa ma è evidente che ci deve essere una correlazione tra la violazione e la sanzione prevista per tale violazione - commenta il sindaco Stefano Bruni -  Senza un deterrente significativo non si ottiene alcun risultato. Visti i dati, comunque, per ora non ci sono particolari problemi». Il sindaco aggiunge: «L'aumento delle sanzioni andava fatto. Se per chi va in autostrada a 200 chilometri all'ora la multa fosse di 25 euro, tutti violerebbero i limiti. Se c'è la sanzione, il ritiro della patente o la decurtazione di punti l'impatto è evidentemente diverso».

g.bardaglio

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