Mercoledì 28 Luglio 2010

Maroni ai comaschi:
nascerete a San Fermo

COMO Doccia fredda per i comaschi, quella del ministro Maroni sulle nascite nel nuovo Sant'Anna: «Se un cittadino nasce in un Comune, è iscritto nei registri anagrafici di quel Comune. Io capisco bene le ragioni, prima di tutto affettive, per nascere a Como piuttosto che a San Fermo, ma il luogo di nascita è un dato poco rilevante. Infatti, per l'esercizio dei diritti, come quello del voto, conta il luogo di residenza. Che cosa cambia nella vita di una persona, nascere a Como o a San Fermo?». Il ministro dell'Interno sembra dunque dar ragione al sindaco di San Fermo Mascetti: «Un accordo tra sindaci non può superare la legge sullo stato civile», precisa Roberto Maroni, anche con il deputato comasco della Lega, Nicola Molteni, si è impegnato a valutare l'accordo che individua «nel Comune di Como l'ufficio di Stato Civile competente a trascrivere nei propri registri le nascite e le morti che si verificheranno nella nuova struttura ospedaliera». La prima reazione di Maroni serve a prendere tempo: «Approfondirò con gli uffici. Ma una deroga sull'anagrafe comporta una modifica legislativa».

p.moretti

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