Giovedì 02 Settembre 2010

La movida fa troppo rumore
Coprifuoco per quattro bar

«Almeno quattro bar sono sotto stretta osservazione perché non rispettano l'ordinanza e per questo applicheremo la legge alla lettera anticipando la chiusura alle 22». Così il sindaco Stefano Bruni ha annunciato ieri la situazione della Como by night a quasi due mesi dall'entrata in vigore dell'ordinanza modificata dopo le polemiche e dopo aver trovato l'accordo con le associazioni di categoria. I quattro locali che verranno abbassare la saracinesca  in anticipo sono «in convalle» e le violazioni contestate «sono diverse - ha detto Bruni - dal mancato spegnimento della musica all'intralcio alla viabilità, alla consumazione all'esterno del locale al bivacco». E i controlli scatteranno di nuovo in autunno in tutta la città.
Non solo. Ieri il sindaco si è scagliato anche contro lo stato di piazza Mazzini e nel mirino ha messo il bar all'angolo con via Diaz (il '700 Plaza). E ha raccontato anche di «minacce, insulti e campanelli suonati all'una del mattino» alla sua abitazione, proprio di fronte al locale. «La situazione in piazza Mazzini - ha detto - si è complicata in quanto il bar all'angolo con via Diaz segue regole sue con persone che stazionano davanti con skateboard e cani: un bivacco non degno della città. Mi hanno preannunciato una nuova petizione, sottoscritta anche dagli altri bar della piazza. Il problema è di degrado ed è un peccato perché avrebbe potuto esserci un'utenza diversa». «Dovrei anche stare più attento a parlare - aggiunto subito dopo - visto che poi suonano il citofono della casa del sindaco all'una di notte gridando "dammi la casa", "dammi il lavoro", minacciano e insultano. Al di là di questo aspetto non ho mai avuto l'impressione di un pericolo reale, ma è un problema di degrado. E non lo dico perché abito lì».

p.berra

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