Martedì 07 Settembre 2010

Metalmeccanico: si riparte
ma i conti non tornano

Nelle aziende metalmeccaniche comasche le macchine tornano a girare. Anche se non ancora  appieno ritmo. Segnali incoraggianti quelli che vede alla ripresa d'autunno Gianbattista Cerutti presidente di Confapi, l'associazione che rappresenta le piccole medie imprese del territorio, la maggioranza proprio del settore metalmeccanico. Quali ancora gli ostacoli?
"Quelli che rischiano di diventare strutturali. Si resta in balia di un mercato ormai così globale che più difficile fare previsioni. Le aziende però sono ancora molto deboli, soprattutto dal punto di vista finanziario". 
Due anni di crisi, tranne rare eccezioni, hanno stravolto i bilanci. "Molti imprenditori in questo momento stanno facendo i conti con gli insoluti: cresce il numero dei clienti che non pagano i lavoro fatto e questo sta diventando un serio problema. A soffrire di più sono le aziende che lavorano con la pubblica amministrazione. Qui siamo al disastri. I pagamento a 60-90 giorni sono ormai la regola. Quando il saldo arriva, naturalmente".

e.conca

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