Martedì 14 Settembre 2010

Da Villa Olmo al Grumello
Un ponte tutto napoletano

COMO - Un'impresa di Afragola, Napoli, la Srl «Officine Manganiello» realizzerà il ponte ciclopedonale tra il parco e le serre di Villa Olmo, nell'ambito del «Chilometro della Conoscenza», un nuovo percorso fino a Villa del Grumello. I lavori sono stati aggiudicati  dal Comune per un importo di 160.085,76 euro, oltre a 3.047,32 euro per oneri diretti relativi alla sicurezza e 8.848,76 per oneri aggiuntivi, in entrambi i casi non soggetti a ribasso. Totale, 171.881,84 euro, su 229.989,28 euro di somme a disposizione. Alla gara, a procedura aperta, criterio del massimo ribasso, hanno partecipato 26 imprese, una sola comasca e hanno vinto le «Officine Manganiello» con uno sconto del 20%. Le imprese comasche, ancora una volta, escluse e poco competitive?  «Il ponte è in ferro e perciò il requisito richiesto è la specializzazione nelle costruzioni in metallo. Sono pochissime le imprese comasche in possesso dell'iscrizione a questa categoria», spiega Valentino Carboncini, presidente dell'Associazione Costruttori Edili, Ance, di Como. «Un'impresa edile avrebbe anche potuto associarsi con una specializzata in lavori in ferro, ma non sarebbe valsa la pena: avrebbe eseguito pochi metri cubi di fondazione e un paio di basamenti, un lavoro da diecimila euro, sì e no. Il 90% dell'opera consiste nel manufatto di ferro», prosegue Carboncini che pur si riserva di verificare il progetto. In ogni caso, il ribasso praticato è del 20%: ancorchè a prima vista, è congruo? «Non si può dire, a priori. Se il ribasso porta all'esecuzione sottocosto dei lavori, non è congruo. Se l'importo, dopo il ribasso, resta remunerativo, è normale - è la risposta di Carboncini - Vanno esaminati i prezzi e, in particolare, quelli del ferro che possono scendere e salire da una settimana con l'altra, per le turbolenze del mercato. In alcuni momenti, si verificano fenomeni mondiali di accaparramento del rottame di ferro: portano alla crescita dei prezzi. Ma queste sono osservazioni generali, non ho elementi per entrare nel caso specifico». La determina del dirigente comunale dettaglia che il ponte è parte del «chilometro della conoscenza» che rientra nel piano regionale sulla competitività; è stato approvato con il bando «realizzazione e promozione di itinerari turistici per la fruizione sostenibile delle risorse culturali ed ambientali», si avvale di risorse europee ed è cofinanziato da Regione Lombardia e Camera di Commercio. Il risparmio d'asta consentirà di realizzare opere complementari.
Maria Castelli

a.savini

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