Venerdì 17 Settembre 2010

Le scarpe comasche
le faranno i coreani

Como perde un altro marchio degli anni aurei dell'industria locale. Il Calzaturificio Lario di Cirimido, storico brand nato nel 1898 e leader internazionale nel settore delle calzature di qualità, è da ieri in mani straniere: una multinazionale nord coreana che non solo nel settore delle calzature ma anche in quello dell'abbigliamento, con oltre 4mila punti vendita sparsi in tutto il mondo.
Ancora nessun dettaglio sull'identità dell'acquirente e sull'entità della transazione, l'unica certezza è il cambio di bandiera di quello che si può considerare, a pieno diritto, uno dei più antichi calzaturifici italiani fondato più di cento anni fa Gerolamo Saibene e rimasto saldamente nelle mani della famiglia fino al 2009. L'anno scorso, infatti, l'annuncio a ridosso del Micam, della prima operazione di cessione del 51% delle quote societarie alla Lorenzo Banfi, gruppo specializzato nelle calzature donna, con sede a Parabiago.

e.conca

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