Sabato 18 Settembre 2010

Slitta il trasloco dell'ospedale
Ritardo senza alibi dei posteggi

COMO - Trovata l'intesa sulle tariffe dei parcheggi, ma il trasloco del Sant'Anna slitta di una settimana. Le anticipazioni della vigilia hanno trovato conferma nel vertice che si è tenuto ieri pomeriggio al Pirellone: il sindaco di San Fermo, Pierluigi Mascetti, ha abbassato le pretese (i lavoratori del comparto pagheranno 10 euro al mese e quelli della dirigenza 20, come richiesto dai sindacati) a fronte di un passo avanti da parte della Regione, che si accollerà le spese per le attrezzature da installare nelle aree di sosta. Com'era nell'aria, tuttavia, il trasferimento nella nuova struttura ospedaliera è stato rinviato e, invece di scattare giovedì prossimo, 23 settembre, partirà giovedì 30 per concludersi il 3 ottobre. Il nuovo ospedale, insomma, funzionerà a pieno regime da lunedì 4 ottobre. «I problemi delle ultime settimane hanno fatto rallentare l'iter, per le varie trattative si sono persi dei giorni che non si recuperano più - ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani - Ma l'importante è che sia stata trovata questa fondamentale intesa sui parcheggi, che accontenta le legittime aspettative dei lavoratori e quelle del sindaco di San Fermo». «Fino ad oggi c'era anche un clima di tensione, mentre abbiamo bisogno di serenità per traslocare - ha aggiunto il direttore generale del Sant'Anna, Andrea Mentasti - Il rinvio di una settimana non creerà gravi problemi, se non lo spostamento di qualche visita e di questo mi scuso fin da ora con i pazienti interessati». Quanto all'accordo sulle tariffe per la sosta: «Si è arrivati a un giusto compromesso e siamo felici che sia stato centrato l'obiettivo chiesto dai lavoratori. Anche Mascetti ha dimostrato disponibilità e ha fatto un passo nella giusta direzione». Il primo cittadino di San Fermo fino a pochi giorni fa ribadiva che non sarebbe mai sceso sotto una tariffa di 30 euro al mese, ma giovedì - come avevamo riportato - si era detto pronto a rivedere i piani: «La Regione mi è venuta incontro e ho accettato di ridurre le tariffe - ha spiegato ieri sera, al termine del vertice, durato tre ore - In sostanza ci hanno garantito che pagheranno loro le attrezzature necessarie per i parcheggi. Verranno installate entro 40 giorni, intanto predisporremo il bando per affidare la gestione del servizio a una società. Nell'attesa, come noto, si potrà parcheggiare gratis». «Avremo un discreto utile - aggiunge Mascetti - e sono il primo a gioire per il raggiungimento dell'accordo. Io responsabile per lo slittamento del trasloco? Non è così». Bresciani ha espresso soddisfazione: «Siamo riusciti a rispettare le richieste sindacali, ma per farcela c'è stato bisogno di una compensazione. Dato che none era previsto in quale stato dovessimo consegnare i parcheggi a San Fermo, cui spetta la gestione, abbiamo concordato che saremo noi e l'ospedale a garantire alcune attrezzature. Avevamo la possibilità di votare a maggioranza, ma non ce n'è stato bisogno perché qualcuno ha fatto un passo indietro e siamo arrivati all'intesa. Tutti hanno dimostrato senso di responsabilità e per questo voglio ringraziare i rappresentanti degli enti che fanno parte del collegio di vigilanza (oltre a Regione e Sant'Anna, ci sono la Provincia e i Comuni di Como, San Fermo e Montano, ndr)». E i sindacati?: «Ha vinto il buonsenso - commenta il coordinatore della Rsu dell'ospedale, Salvatore Monteduro - e siamo felici di aver raggiunto l'obiettivo minimo che ci eravamo posti». Quanto al rinvio del trasloco: «Se serve a dare più tranquillità e più sicurezza a utenti e lavoratori, lo accettiamo senza polemiche. Sarebbe stato peggio traslocare in tutta fretta solo per motivi di immagine».
Michele Sada

a.savini

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