Sabato 02 Ottobre 2010

Como, piromane fermato
mentre incendia un'auto

COMO Ancora una macchina bruciata in via Castellini, dopo quelle mandate in fumo lo scorso inverno. Questa volta, però, le volanti della polizia sono risalite all'autore, un uomo di 55 anni residente nella stessa di via Castellini, denunciato per il danneggiamento di una Fiat «Punto» inspiegabilmente data alle fiamme con l'ausilio di una mezza bottiglia d'alcol.
L'uomo è stato individuato attorno alle 20 da un passante, che riaccompagnava a casa nuora e nipotino. L'ha visto con la bottiglia in mano e di fronte al cofano del veicolo che già bruciava, poi ha chiesto aiuto in un bar vicino, infine ha provveduto a contattare il 113, anche se all'arrivo dei poliziotti, il presunto piromane si era già allontanato. Lo hanno trovato poco distante, steso a terra, vicino a tre ragazi (uno dei tre era probabilmente il proprietario della macchina data alle fiamme): agli agenti il cinquantacinquenne ha raccontato di essere stato colpito, poi, dopo essere stato accompagnato al pronto soccorso (e dimesso con 5 giorni di prognosi)è stato ricoverato in stato confusionale nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Cantù.
Lo scorso mese di giugno, sempre in via Castellini, erano state date alle fiamme altre due macchine, una Panda e un'altra Punto, anche se gli inquirenti, pur nella certezza che si trattasse di un atto doloso, non erano riusciti a risalire al responsabile. C'era un terzo episodio, nel mese di dicembre, con una quarta macchina data alle fiamme sempre in orario serale.

p.moretti

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