Lunedì 04 Ottobre 2010

Festa per Interarma e i nonni
ma i bimbi restano senza giochi

COMO Quella di domenica, in città, è stata la giornata dei cappelli (militari) e dei capelli (bianchi). I primi sono stati protagonisti del raduno Interarma, i secondi della festa dei nonni. Una giornata davvero piena e ricca di emozioni, soprattutto per chi si è dovuto dividere tra i compagni d'armi e i nipotini. L'edizione 2010 di Interarma è stata organizzata dal comitato provinciale dell'associazione nazionale Famiglie dei caduti e dispersi in guerra - 1500 iscritti, presieduta da Luigi Franchi - che in contemporanea ha celebrato la Giornata del ricordo regionale, che ha fatto confluire nel capoluogo qualcosa come 600 rappresentanti delle associazioni lombarde, ai quali si sono aggiunti oltre 300 comaschi appartenenti alle associazioni d'Arma e combattentistiche che partecipano come da tradizione all'annuale parata. Il lungo serpentone è partito poco prima delle 10 da Porta Torre e ha raggiunto il monumento ai Caduti - presenti, tra gli altri, gli assessori Paolo Mascetti per la Provincia e Stefano Molinari per il Comune (entrambi ex paracadutisti) - dove è stata celebrata la messa e sono stati resi gli onori a chi ha dato la vita per la Patria in guerra e in pace. In chiusura la nomina a presidente onorario dell'associazione Famiglie caduti e dispersi, di Mario Pietrangeli nuovo comandante della caserma De Cristoforis sede del Centro documentale del quale è a capo. Rallentamenti e code si sono registrati dalle 10.15 alle 10.45 per la chiusura del lungolago al passaggio della sfilata.
Domenica, come detto, era anche la seconda giornata di festa dedicata ai nonni, che prevedeva diverse iniziative culturali. Non tutto però è filato liscio: con grande delusione soprattutto dei bambini è saltato il laboratorio di letture animate alla Ubik di piazza San Fedele. «Purtroppo - spiega l'assessore alla Famiglia Anna Veronelli - non si è presentato l'animatore, e così l'appuntamento in libreria è stato annullato, ma ci siamo rifatti con i musei».
Meglio ancora sabato, in cento in biblioteca dove è stato proiettato il film “Arthur e il popolo dei Minimei” e altrettanti tra nonni e nipoti al laboratorio creativo organizzato in Pinacoteca. Per chiudere con una curiosità: all'asilo nido Babylandia di via Palestro, la rappresentazione di una storia per bambini scritta da Paola Peverelli e Martina Pozzi, educatrici comunali.

f.angelini

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