Pazzi per l'IPad
Vendite record a Como

È entrato in commercio a fine maggio e in soli cinque mesi sta rivoluzionando il rapporto con la tecnologia entrando nella quotidianità di chi, magari, non aveva mai voluto avere a che fare con l'informatica.

COMO - È entrato in commercio a fine maggio e in soli cinque mesi sta rivoluzionando il rapporto con la tecnologia entrando nella quotidianità di chi, magari, non aveva mai voluto avere a che fare con l'informatica. Si tratta, naturalmente, dell'iPad, l'ultimo giocattolo tecnologico della casa di Steve Jobbs che lo ha presentato nel gennaio scorso generando una «hype» senza precedenti (eccetto l'iPhone, naturalmente, ovvero il giocattolo di prima). Negli Usa era disponibile già in aprile. Qui il «tablet computer» è arrivato un mese dopo ed è andato immediatamente esaurito. Bip Como di via Boldoni, «premium reseller» di questo prodotto della Apple, ne aveva ricevuti una settantina e, in un solo giorno, li ha venduti tutti. E, a distanza di mesi, la tendenza non sembra invertirsi: «Ne vendiamo dai cinquanta ai cento alla settimana - spiega uno dei soci, Alessandro Perna - talvolta anche quindici in un solo giorno. Abbiamo quattro punti vendita in Lombardia e il dato è uguale ovunque». Quali sono quelli più ambiti? «Non c'è molta via di mezzo: o quello base o il top della gamma». E la crisi? A quanto pare questo gioiellino non sa cosa sia anche se, diciamolo piano, è lui stesso a mettere un po' in crisi i suoi simili: i computer tradizionali, i portatili, i notebook sono in calo perché tutti sembrano preferire l'iPad. La casa madre ha applicato una gestione rigidissima su questo prodotto: è disponibile solo nell'Apple store virtuale, nei «premium reseller» come Bip («Sono 62 negozi d'eccellenza in tutta Italia. A Como siamo i soli ma abbiamo dovuto garantire la massima visibilità al prodotto, con il negozio collocato in un punto centrale, prestigioso e di grande passaggio del capoluogo. Il risultato, alla fine, paga», spiega Perna), e nella grande distribuzione. Anche dal Media World di Mirabello confermano le vendite record. E dire che prima del “lancio” non erano pochi i detrattori di questo apparecchio che, invece, ha preso piede in pochissimo tempo. L'i-Pad sta cambiando un po' tutto il rapporto con la lettura: lo stesso Media World ha presentato un nuovo servizio per il download di libri digitali: «Net-ebook», con un catalogo di oltre cinquemila titoli. Nuove tecnologie, queste, che hanno generato comprensibile apprensione in diversi ambiti. Gli e-reader soppianteranno definitivamente i volumi di carta assassinando, di fatto, le librerie? Più probabilmente ci si avvia sulla strada di una pacifica convivenza con maggior possibilità di scelta.
Alessio Brunialti

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