Mercoledì 03 Novembre 2010

Carate, tragedia sulla Regina
Pedone investito e ucciso

CARATE URIO - Temeva di perdere il bus diretto a Como ma ha attraversato la statale Regina nel momento sbagliato, quando stava sopraggiungendo una Fiat Punto che lo ha investito in pieno, scaraventandolo contro il parabrezza del pullman.
Giovanni Orefice, 48 anni, di Carate Urio, ex collaboratore del nostro giornale, è morto sul colpo. Questa la terribile dinamica dell'investimento che si è verificato stasera, alcuni minuti dopo le 19, sulla statale Regina all'altezza di Carate Urio.
I soccorritori non hanno potuto fare nulla per il pedone, quando il medico del 118 e i sanitari della Cri di Maslianico sono giunti sul punto dell'incidente, il cuore dell'investito aveva già smesso di battere. I carabinieri di Cernobbio e del nucleo operativo di Como hanno invece lavorato per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto effettuando i rilievi e raccogliendo le testimonianze dell'automobilista e del conducente del bus.
Giovanni Orefice aveva 48 anni, abitava con l'anziana madre (il padre era venuto meno nei mesi scorsi) in un'abitazione in riva al lago a Carate Urio. Aveva la passione per la scrittura e il giornalismo che lo avevano portato fra la fine degli anni 80 e l'inizio degli anni 90 a collaborare con i quotidiani comaschi, prima L'Ordine e poi La Provincia. L'ultima sua esperienza lavorativa nel settore era stata quella di ricoprire il ruolo di addetto stampa alla Comunità montana Lario Intelvese.

g.devita

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