Sabato 11 Dicembre 2010

Tre abbondini per placare le liti
Ma consegna scivola a gennaio

COMO Si è risolta l'assegnazione degli Abbondini d'oro di quest'anno: ieri la commissione, alla terza riunione, li ha assegnati alla dottoressa Francesca Gatti e all'infermiere Samuele Sgrò del 118 di Como, alla Congregazione delle suore infermiere dell'Addolorata e all'associazione culturale Arte&Arte.
Una scelta non unanime ma a maggioranza, sostenuta da Veronica Airoldi, presidente della commissione: «I nomi dei tre premiati si caratterizzano per il fatto che hanno rappresentato e rappresentano eccellenza per la città. Le suore infermiere dell'Addolorata per l'attività svolta a partire dalla metà del XIX secolo, la dottoressa Francesca Gatti e l'infermiere Samuele Sgrò per l'eccezionale gesto compiuto lo scorso 25 agosto in seguito all'incidente stradale che è costato la vita a una giovane mamma ma che ha permesso alla sua bambina di venire alla luce e l'associazione Arte&Arte per la promozione della cultura e dell'arte che ha portato il nome della nostra città in ogni angolo del mondo».
Se i primi due riconoscimenti erano dati quasi per certi, a ritardare l'assegnazione sarebbe stata la scelta del terzo che è andata, alla fine, a un'associazione di alto spessore culturale e il dibattito, a quanto s'apprende, è stato acceso. A questo proposito il consigliere Marcello Iantorno, rappresentante dell'opposizione in commissione commenta: «Le proposte per gli abbondini 2010 erano pressoché tutte meritevoli. I prescelti costituiscono un felice equilibrio delle diverse classi di benemerenze. Oltre ai riconoscimenti alla dottoressa Gatti e alle suore del Valduce, senz'altro felice la scelta di premiare l'associazione Arte&Arte, ideatrice di “MiniArtextil”, di cui si è celebrato il ventesimo anniversario di un'attività che ha portato alla realizzazione di prestigiosi eventi e di mostre internazionali nel campo dell'arte contemporanea. Le iniziative dell'associazione hanno conseguito fama internazionale coinvolgendo nomi prestigiosi e dando un decisivo contributo alla città di Como per l'originalissimo ed eccellente connubio realizzato tra arte e tessile, attività principale e storica del territorio lariano».
Per questo ritardo nell'assegnazione, la cerimonia di consegna, già annunciata da Palazzo Cernezzi per il 18 dicembre, slitta a data da destinarsi a gennaio «per motivi esclusivamente temporali visto che alle festività natalizie mancano ormai solo due settimane».
Alessio Brunialti

a.savini

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