Venerdì 31 Dicembre 2010

Il sorriso di Sofia:
sabato l'ultimo saluto

CONSIGLIO DI RUMO Venerdì la salma verrà sottoposta ad autopsia e sabato pomeriggio, alle 14,30, dovrebbero svolgersi i funerali di Sofia Gestra, la quattordicenne deceduta mercoledì dopo tredici giorni di lotta tra la vita e la morte in seguito all'incidente di venerdì 17 dicembre, quando venne investita da un'auto mentre si recava alla fermata del pullman per andare a scuola.
Un dramma, il suo, che ha gettato nello sconforto non solo la famiglia, ma un intero territorio, che ha atteso in ansia per due settimane confidando in un insperato miracolo. E' un Capodanno, quello altolariano, all'insegna del cordoglio e la parrocchia di Musso, non a caso, in segno di solidarietà aveva già sospeso il previsto veglione in oratorio prima della notizia del decesso della giovane.
Anche don Giorgio Della Valle, parroco di Musso dal 1980 al 2007, attualmente in carica a Lora, non è rimasto insensibile dinanzi al dramma che ha colpito una famiglia molto legata a Musso, paese natio di mamma Annamaria. Sofia aveva iniziato la sua trafila scolastica frequentando l'asilo parrocchiale: «Me la ricordo benissimo: sveglia e con gli occhietti furbi. L'ho vista crescere attorniata dall'amore dei genitori e dei nonni. Una bella famiglia, che ha sempre nei valori della fede i propri capisaldi. Ed è proprio la grande fede che gli ha consentito di superare le dure prove a cui è stata già sottoposta (nel 2005 il padre della ragazza, operaio manutentore della ferriera di Dongo, perse un braccio sul lavoro senza avere alcuna colpa ndr). Sono vicino ad Annamaria, al marito e ai genitori e pregherò anch'io per loro, affinché possano trovare un po' di sollievo in queste festività natalizie per loro drammatiche». Pregheranno per Sofia e la sua famiglia anche don Giampaolo Cozzi, attuale parroco di Musso, e don Ferruccio Ortelli, parroco di Consiglio di Rumo, che domani sarà chiamato al non facile compito di presiedere il mesto rito funebre.
L'incidente si era verificato la mattina del 17 dicembre, prima ancora che iniziasse a nevicare copiosamente: Sofia era stata investita da un'auto condotta da una donna di 49 anni, residente a Domaso. Sul posto erano intervenuti i sanitari del Lariosoccorso che avevano trasportato la giovane all'ospedale di Gravedona, dove era stata subito operata. I carabinieri della compagnia di Menaggio avevano effettuato i rilievi e constatato che la vettura viaggiava entro i limiti di velocità previsti sulla Regina.

f.angelini

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