Domenica 02 Gennaio 2011

Gli studenti spingono
il mercato immobiliare

COMO Gli universitari hanno rimesso in moto il mercato immobiliare lariano e sono riusciti anche a dettare le regole calmierando le oscillazioni dei prezzi: per un bilocale i costi si aggirano intorno ai 500 euro al mese e la rendita media per chi acquista si arriva anche ad un 4,4%. Ma non è tutto, infatti un alloggio per il figlio universitario diventa un ottimo investimento che durerà nel tempo e per chi invece ha un gruzzoletto da investire il mattone in area universitaria è un affare sicuro. Nel primo semestre del 2010 le locazioni in Lombardia hanno segnalato una riduzione dei canoni dello 0,4% per i bilocali e dello 0,2% per i trilocali anche se gli alloggi intorno alle zone dell'ateneo garantiscono rendite che si aggirano intorno al 4,4%. Per chi all'affitto preferisce acquistare gli alloggi, i prezzi al metro quadrato per una soluzione media partono da un minimo di 1900 euro. Ma non sempre è facile, infatti dallo studio pubblicato dal Gruppo Tecnocasa, il mondo universitario non si presenta con le stesse peculiarità molto dipende dal grado di avanzamento universitario, bisogna innanzitutto distinguere tra matricole e studenti iscritti dal secondo anno in poi, perché il periodo della ricerca cambia. Chi ha già intrapreso il percorso di studi inizia infatti a cercare casa già a luglio, prima dell'estate; le matricole invece iniziano la ricerca successivamente, soprattutto se si è scelta una facoltà il cui ingresso è subordinato al superamento di un test. Dal quando al dove, infatti una variabile importante per la scelta dell'abitazione è la vicinanza alla sede universitaria oppure ai mezzi di trasporto in quanto molti studenti non sono automuniti, apprezzata anche l'ubicazione in un quartiere servito e tranquillo, elemento che spesso rassicura i genitori. E poi la dimensione, il taglio dell'appartamento è scelto in funzione del numero di persone che lo condivideranno, quasi sempre amici o compagni di corso e ultimamente, quando è possibile, si preferisce sempre più la stanza singola. E se un tempo la propensione era quella di risparmiare, oggi anche i giovani tengono al loro alloggio e così gli studenti si mostrano attenti alla qualità dell'immobile preferendo soluzioni ben arredate, con riscaldamento autonomo e collegamento adsl. Si registra anche per gli studenti una maggiore attenzione al budget da destinare all'affitto ed in quest'ottica la presenza del riscaldamento autonomo e di spese condominiali contenute sono altri elementi considerati nella scelta d'acquisto. E se da un lato chi non ha grandi budget opta per l'affitto, in sempre più casi, i genitori hanno deciso di compiere qualche sacrificio, scegliendo di acquistare la casa per i figli; una scelta che consoliderà il giovane sul territorio invitandolo a rimanere in provincia anche dopo la laurea, magari quando avrà trovato un lavoro.
Arianna Augustoni

a.savini

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