Il vescovo: "Crollo di nascite
Un suicidio collettivo"
«Lasciatemi elencare alcune situazioni, alcuni dati... Ancora quest'anno in Italia sono stati registrati 150mila aborti, secondo una media costante negli ultimi anni, e il tasso di natalità delle donne in età feconda presenti nel nostro paese comprese le irregolari, è sceso a 1.19, uno dei tassi più bassi del mondo». Così il vescovo Coletti nell'omelia di Capodanno
Lettura 1 min.Il tradizionale rito del 31 dicembre in duomo era iniziato con «un saluto cordiale» del vescovo alle autorità, numerose, a cominciare dal prefetto Michele Tortora e dal sindaco di Como Stefano Bruni al vicepresidente della Provincia Paolo Mascetti, a rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni, accomodati ai primi banchi.
«Un Dio che viene nel tempo, ci chiede di essere attenti a questa dimensione della nostra vita che si dipana giorno dopo giorno, ora dopo ora...», ha quindi suggerito Coletti sottolineando il contrasto fra un tempo «vuoto», inconsistente, sprecato inseguendo desideri angusti e un tempo «pieno» che prende forma nell'adesione al Dio che si fa carne, che si fa incontrare da chi lo riconosce con umiltà e docilità nei fatti della vita, persino nelle infedeltà e nei tradimenti. «Potrei finire qui la mia omelia» aveva affermato. In realtà la sua riflessione si è articolata in una serie di argomenti spinosi e inquietanti inerenti: «Un terzo dei morti nelle carceri italiane, circa 170 ogni anno, sono morti per suicidio» ha ricordato puntando qualche istante i riflettori sulla funzione rieducativa della pena per lo più disattesa data l'altissima percentuale di detenuti recidivi attorno all'80%. Ha poi parlato di 13 guerre in corso nel mondo, di bambini soldato, dei 140 profughi somali rifugiati in Italia in condizioni disumane. E il Te Deum è risuonato come una implorazione al cambiamento come la possibilità di «donare se stessi perché su questa terra ci sia qualcuno in meno che soffre - questo l'augurio del vescovo - e qualcuno di più che spera e si senta amato».
Laura d'Incalci
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