Mercoledì 02 Febbraio 2011

L'India al Festival del cinema
Da vedere e da assaggiare

COMO - Tra gli appuntamenti memorabili della passata edizione de Il cinema italiano c'è stata, indubbiamente, la serata dedicata a Terra madre, film collettivo di Ermanno Olmi, Franco e Mario Piavoli e Maurizio Zaccaro, cui seguì una degustazione di prodotti naturali, in adesione ai temi trattati dalla pellicola e, anche, a conferma del bel clima conviviale che si era creato all'Astra. Stasera l'occasione si ripeterà, spostandosi a Oriente, con l'ultima opera dello stesso Zaccaro, che sarà presente in sala, I nove semi - L'India di Vandana Shiva. L'attivista e ambientalista è ideatrice e promotrice del movimento Navdanya con una banca delle sementi per la salvaguardia della biodiversità della produzione agricola: al termine della proiezione, dopo l'incontro con il cineasta, verrà offerta una degustazione di prodotti indiani. In mattinata l'incontro, che si preannuncia toccante quanto quello di ieri sera con il pubblico adulto, tra i ragazzi delle scuole di Como e Aureliano Amadei, autore di 20 sigarette, racconto in prima persona dei fatti di Nassiriya che hanno visto protagonista e vittima lo stesso regista, l'unico civile scampato alla strage. Per i ragazzi, ieri, c'è stato un incontro con un maestro del nostro cinema, forse non troppo conosciuto dalle nuove generazioni: Mario Monicelli è stato ricordato da Paolo Lipari, curatore del festival, non solo con la proiezione del suo ultimo film, Le rose del deserto (indubbiamente non un capolavoro ma, altrettanto indubbiamente, più vicino alla sensibilità di un pubblico moderno visti gli applausi e le risate) ma anche mostrando momenti de I soliti ignoti e de La grande guerra per una lezione che ha conquistato i ragazzi. La manifestazione, intanto, prosegue a gonfie vele, forte di un pubblico numeroso anche per il suo momento più “cinefilo”, ovvero il concorso Rivelazioni, dedicato titoli che non hanno ancora trovato una distribuzione nazionale. Dopo il sorprendente Et in terra pax e l'intenso La piccola A, oggi pomeriggio alle 18 verrà proposto Questo mondo è per te di Francesco Falaschi che presenterà il film assieme al protagonista Matteo Petrini (tra gli interpreti anche Paolo Sassanelli, vera e propria “onnipresenza” di questo concorso fin dalla prima edizione). La storia di Teo, diciannovenne neodiplomato che sogna di fare lo scrittore ma che, improvvisamente, si ritrova precipitato nel mondo del lavoro causa la salute del padre, precaria come precari sono gli impieghi tra  cui il ragazzo si dibatte per mantenere gli studi. E l'amore è dietro l'angolo. <Sono stato sempre scettico di fronte ai giudizi sui giovani che stigmatizzano la loro presunta diseducazione culturale e sentimentale - spiega l'autore -  E ho pensato che girare una "commedia di formazione" poteva mettere in campo temi universali, tematiche giovanili, non giovanilistiche>. Sul sito www.dreamersonline.it i video del festival.
Alessio Brunialti

c.colmegna

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