Mercoledì 02 Febbraio 2011

Rincari, non è che l'inizio
«Da maggio altri in arrivo»

COMO - «L'incremento che scatta oggi è del 10% e dal primo maggio valuteremo la qualità del servizio». Il presidente della Regione Roberto Formigoni e l'assessore regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo si sono trovati a fronteggiare una situazione tutt'altro che semplice: un taglio da Roma di ben 97 milioni di euro (inizialmente erano addirittura 300) destinati al trasporto pubblico locale. Il che si è tradotto a cascata in un taglio rispettivamente del 7 e del 10% dei fondi destinati a Provincia e Comune, che hanno avviato un piano di razionalizzazione delle linee degli autobus e un aumento del prezzo di biglietto e abbonamenti di bus e funicolare attorno al 10%. I treni regionali nella tratta Como -Milano hanno invece subito un incremento del 15,3%: da 3,60 a 4,05 euro per una singola corsa. E per maggio è prevista una ulteriore valutazione che non si sa esattamente cosa comporterà, anche se l'assessore provinciale Patrizio Tambini e il suo omologo nel Comune di Como Stefano Molinari hanno assicurato che «vi è la volontà di non procedere a maggio con un ulteriore aumento del 10%, questa è l'impostazione su cui abbiamo lavorato in questi giorni, razionalizzando le linee con meno di tre utenti e attivando un aumento pari al taglio di fondi che abbiamo subito». Formigoni e Cattaneo, comunque, hanno scelto di non subire passivamente il colpo e hanno deciso di introdurre delle novità positive per i bambini, le famiglie e i turisti. Sono tre quelle introdotte ieri. «Io viaggio in famiglia»: in vendita dal primo febbraio. Biglietto occasionale: gratis per il minore di 14 anni accompagnato da un parente adulto (che paga normalmente). Abbonamento: minori di 18 anni, -20% il 2° figlio, gratis dal 3° figlio in poi. "Io viaggio TrenoCittà": In vendita dal 1 marzo. Abbonamento mensile integrato comprensivo di  treno e mezzi locali in città: sconto del 30% sul costo di abbonamento del mezzo locale prescelto (metropolitana o autobus). Infine, «Io viaggio ovunque in Lombardia»: possibilità di viaggiare utilizzando qualsiasi mezzo pubblico (sono esclusi i battelli del lago di Como, compresi invece quelli d'Iseo). Biglietto occasionale: 15 euro un giorno (dal 1 febbraio, gli altri che seguono dal 1 marzo), 20 euro due giorni, 30 euro tre giorni, 40 euro settimanale. Abbonamento mensile: 99 euro, in promozione iniziale a 85 euro. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www. trasporti. regione. lombardia.it , oppure chiamando il numero verde gratuito 800.500.005. Chi valuta negativamente l'intera vicenda è il capogruppo del Pd in Regione Luca Gaffuri: «Sugli aumenti la Regione getta fumo negli occhi. Dal primo maggio ci sarà un ulteriore aumento sempre del 10%. Inoltre l'abbonamento integrato "Ioviaggio", che permette di utilizzare ogni mezzo del trasporto regionale è solo il restyling, più caro di prima, della Carta regionale dei trasporti (Crt), in vigore dal 2004. La Crt costava 250 euro ogni tre mesi e ora, dopo aver cambiato nome, costerà 99 euro mensili (85 per una fase promozionale), con un aggravio di oltre 16 euro al mese». Intanto, si preparano i tagli di corse e linee alla rete urbana (quelli extraurbani sono ancora in fase di studio) che saranno operativi dal 1 marzo: : la linea 9 Como-Cimitero Monumentale sarà assorbita dalla linea 4. La linea Albate-Navedano sarà sostituita, per le corse dirette a Navedano dalla linea C50. Saranno apportate modifiche all'orario in vigore nel mese di agosto per le linee 4, 5, 6, 11. Resta invariata la linea 1, mentre per la linea 7 verrà tolta la corsa delle 5.32 del mattino (feriale invernale) e l'ultima corsa serale festiva. La frequenza della linea 8 Como-Casnate passa da 15 minuti a 30 minuti. La linea Brunate-Cao d'estate sarà soppressa nei giorni feriali e garantita solo sabato e domenica.
Luca Marchiò

p.berra

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