Mercoledì 09 Febbraio 2011

Non solo il ciclope di Civiglio
Via ai controlli in tutta la città

Comune di Como e Arpa controlleranno gli impianti di trasmissione di onde elettromagnetiche. È quanto è stato deciso ieri mattina durante un incontro a Palazzo Cernezzi: il Comune controllerà l'aspetto per così dire esteriore, cioè verificherà la presenza fisica dei tralicci, Arpa, invece, provvederà ai controlli sulle emissioni e sulla regolarità degli impianti. Questa suddivisione dei compiti sarà messa nero su bianco in un protocollo d'intesa che non riguarda quindi solo il ciclope di Civiglio, ma tutti gli impianti sul territorio comunale. «Abbiamo parlato della specifica procedura in corso che riguarda il ciclope di Brunate – ha detto Bruni – e ci siamo fatti spiegare dal direttore di Arpa come vengano rilasciate le autorizzazioni su carta e come vengano stabilite le attività di controllo. Poi abbiamo ipotizzato un'intesa tra Arpa e Comune che unisce la nostra vigilanza ai loro controlli. Questa intesa verrà approntata già nelle prossime settimane».
Lunedì sera durante il consiglio comunale il sindaco aveva incontrato insieme con l'assessore all'Ambiente Diego Peverelli i cittadini di Civiglio che protestavano a Palazzo Cernezzi. «Per il settore Ambiente del Comune - ha detto Peverelli - è una presa d'atto. Dal momento che l'Arpa dà l'ok noi non possiamo fare niente. Mi risulta tra l'altro, ufficiosamente, che l'attuale antenna andrebbe a posizionarsi sopra l'altra, se venisse realizzata. Io ho invitato l'Arpa a fare dei rilievi e li ha fatti, per sapere qual è la situazione esatta allo stato attuale e poter fare un confronto con la situazione che ci sarà se venisse realizzato l'altro impianto. Noi possiamo fare solo questo, come settore Ambiente. Poi subentrano altri settori, come l'Urbanistica». Dal canto suo il sindaco ha usato la parola «scempio».

e.frigerio

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