Martedì 15 Febbraio 2011

Il videogioco diventa impresa
e fa prendere il volo

E' possibile pilotare un “Boeing 737”, seduti nel salotto di casa? Due tecnici lariani ci hanno provato, attraverso una sfida: proporre al mercato pannelli elettronici da applicare al programma dei simulatori di volo. Luci, tasti, display, quadranti. Tutti gli indicatori essenziali per spiccare il volo, sistemati sotto gli occhi del pilota. Un realtà virtuale talmente vera da sentirsi dentro una cabina di pilotaggio. L'applicazione hardware è piaciuta al popolo degli amanti dell'aria: dagli appassionati ai futuri piloti. Il videogioco, da passatempo si è trasformato in lavoro. L'hobby per il mondo degli aerei è diventato un'attività. Così l'intuizione di Claudio Azimonti e Paolo Sotgiu ha cambiato la loro vita. Da dipendenti sono diventati imprenditori di se stessi, con l'avvio di una produzione di pannelli elettronici, destinati a tutto il mondo. Dal 2003 si sono aperti la strada dentro un mercato di nicchia, aeronautico, militare, dalle scuole di volo agli appassionati, che non risente della crisi. Oggi “Cpflight” è un'attività significativa, che ha sede nel paese di San Siro, a centro lago, sulla Regina, tra le valli della tremezzina. Qui si assemblano nuovi progetti per rendere ogni giorno più realistica l'esperienza del volo. «

e.conca

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