Mercoledì 16 Febbraio 2011

Rischio crolli a San Lazzaro,
la Soprintendenza: intervenite

COMO Il tetto dell'edificio della chiesa di San Lazzaro è crollato più di sette anni fa e ancora il Comune non è riuscito ad acquisirne la proprietà nonostante si fosse trovata una sorta di accordo per l'acquisto al prezzo simbolico di un euro. A parte l'intervento di messa in sicurezza urgente realizzato dalla Soprintendenza, sullo stabile all'inizio di via Rimoldi non è mai più stato effettuato alcun tipo di lavoro. Al punto che, ora, la Soprintendenza ha preso carta e penna e scritto a Palazzo Cernezzi chiedendo «un'operazione urgente di messa in sicurezza» oltre alla richiesta di accedere all'edificio per effettuare un sopralluogo. C'è infatti il rischio di ulteriori crolli. Nella lettera inviata al Comune, la Soprintendenza invita «a mettere in atto misure precauzionali provvisorie necessarie per evitare ulteriori danneggiamenti al bene».
La situazione appare però ingarbugliata, come dice lo stesso sindaco Stefano Bruni: «I privati stanno litigando. C'è stato un contatto tra i proprietari e la Soprintendenza in seguito alla comunicazione e quindi la vicenda della chiesa non è totalmente abbandonata. Il Comune, però, non c'entra nulla».

p.moretti

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