Domenica 20 Febbraio 2011

Lacrime e rose bianche
per l'addio a Donatella

OLGIATE COMASCO Lacrime e rose bianche per l'ultimo viaggio di Donatella Berlingieri, morta a 28 anni nel terribile incidente di mercoledì sera sul curvone di viale Belforte a Varese. Chiesa e sagrato gremiti ieri per l'estremo saluto alla giovane, cui il destino ha impedito la gioia di coronare il suo sogno d'amore con il fidanzato Stefano, che avrebbe sposato in estate. Lui l'ha accompagnata passo dopo passo nel suo ultimo viaggio, come le sarebbe stato accanto nella loro vita insieme. Composti nel loro dolore i genitori, la sorella, i familiari e amici della giovane, impietriti di fronte alla struggente bara bianca ai piedi dell'altare, che avrebbe invece dovuta vederla sposa felice.
«Non ci sono parole – ha detto il parroco don Marco Folladori – di fronte a una ragazza perita a 28 anni, a una figlia gloria e orgoglio dei genitori, a una fidanzata che aveva programmato tutto per il suo prossimo matrimonio. Di fronte alla morte di una giovane in circostanze così tragiche, non viene neanche spontanea la preghiera. Dio sembra lontano, sordo, forse anche cattivo e addirittura inesistente. Viene voglia solo di gridare rabbia, ribellione, bisogno di capire; sentimenti che accomunano tutti i calpestati della terra. Ma questo grido di disperazione è la preghiera più spontanea, che va diritta al cuore di Dio. Insieme a questo grido viene spontanea la voglia di rimanere in silenzio, ma il silenzio va riempito di contemplazione: guardando al Crocifisso non troveremo risposte, né parole consolatorie, ma un Dio che condivide le nostre pene e questo ci consola». Parole di speranza, prima che Donatella iniziasse il suo ultimo viaggio con il vestito da sposa.

f.angelini

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