Mercoledì 23 Febbraio 2011

Como, il mattone non passa
Maggioranza sconfitta

COMO Consiglio comunale, la maggioranza va in frantumi ancora una volta. Nella tarda serata di lunedì (mancavano venti minuti a mezzanotte) a Palazzo Cernezzi è stata approvata la richiesta delle opposizioni di far slittare il voto sul piano attuativo Argent, che prevede la realizzazione di un maxi complesso residenziale nella zona del Bassone. Hanno votato insieme alle minoranze cinque consiglieri di Autonomia liberale su sette (si è opposto alla richiesta solo Emanuele Lionetti, mentre Pasquale Buono era fuori dall'aula) e il leghista Guido Martinelli (il capogruppo Giampiero Ajani aveva lasciato il consiglio al momento del voto). In totale, ci sono stati 19 voti a favore della sospensiva e 17 contrari (tutto il Pdl, tranne l'assente Claudio Corengia, con l'aggiunta di Carlo Ghirri del gruppo misto). Dopo la lettera del legale della società Argent, che chiedeva l'adozione del progetto entro il 14 marzo in cambio della rinuncia a qualsiasi risarcimento (negli anni scorsi si sono succeduti diversi ricorsi e alcuni sono ancora aperti), l'argomento era stato iscritto all'ordine del giorno dei lavori del consiglio con qualche settimana di anticipo. E il Pdl avrebbe voluto chiudere subito la partita, lunedì sera. Ma le minoranze hanno detto no. Il motivo? La sentenza del Consiglio di Stato sull'ultima vertenza con i privati potrebbe arrivare nei prossimi giorni, quindi - secondo l'opposizione - conviene aspettare.
Così Martinelli, Lega: «Non mi sembra sensato approvare un progetto con il rischio di mangiarci le mani tra poche ore, perché potrebbe arrivare una sentenza a nostro favore».

p.moretti

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