Venerdì 04 Marzo 2011

Aumentano le discariche abusive
Nei boschi tonnellate di eternit

COMO - Più comaschi hanno portato, l'anno scorso, i rifiuti ingombranti alla piattaforma ecologica, ma i dati sui ritrovamenti nei boschi di elettrodomestici, tv, frigoriferi, pneumatici, batterie sono impietosi: 166 le scoperte di discariche abusive, con un aumento dell'84.44%. «Dò più importanza alla parte negativa - ha detto ieri l'assessore all'Ambiente Diego Peverelli - che a quella positiva. Qui non è solo il servizio che deve migliorare, ma il cittadino». Di fronte ai dati sull'abbandono di rifiuti ingombranti che continuano ad aumentare Peverelli ha allargato le braccia «atteggiamento scoraggiante» E ha aggiunto: «Purtroppo l'anno scorso è stato caratterizzato da comportamenti scorretti che alla fine si ripercuotono sull'immagine della città. Ogni giorno in città vengono raccolti 24mila sacchi di rifiuti. Il fenomeno degli abbandoni di rifiuti ingombranti, specie in tratti isolati o al confine di boschi o prati o in aree di parcheggio) è notevolmente aumentato rispetto agli scorsi anni. E rispetto al 2010 sono aumentati anche quelli di rifiuti non ingombranti. Per contrastare tale fenomeno con l'entrata in vigore del nuovo appalto per la loro raccolta, auspichiamo di potenziale il controllo sul territorio così come sono convinto che il nuovo sistema ci permetterà di incrementare notevolmente la percentuale di differenziata».
Dati molto negativi anche per l'eternit: l'anno scorso sono state recuperate 2 tonnellate del materiale pericoloso e vietato dalla legge buttato nei boschi con un aumento, rispetto al 2009, del 121% e con un costo per la rimozione a carico dell'amministrazione comunale di 13mila euro. Nel quinquennio 2006-2010 il quantitativo di eternit recuperato è stato complessivamente di quasi 5 tonnellate con una spesa di oltre 45mila euro. Nota dolente anche quella dei vandali: tra campane bruciate e rotte e cestini distrutti il Comune ha dovuto spendere 27.500 euro. I controlli sul territorio eseguiti dalla sezione ambientale della polizia locale hanno evidenziato la presenza di ben 116 veicoli abbandonati su suolo pubblico e di conseguenza rimossi (nel 2009 furono 100). Peverelli ha infine attaccato la dirigente dei servizi sociali perché «ha soppresso senza avvertire nessuno il servizio di pulizia manuale del centro storico: per farlo ripartire adesso si dovrà fare un nuovo bando». Restando in tema di bandi, è in corso la gara per l'appalto da oltre 80 milioni di euro. La proroga concessa a Acsm-Ambiente scadrà il prossimo 30 giugno. Attualmente la commissione sta valutando le offerte e l'ipotesi circolata ieri è che il servizio affidato al nuovo gestore (che dovrà portare la raccolta differenziata al 50%) parta effettivamente dal primo settembre.
Gisella Roncoroni

p.berra

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