Lunedì 07 Marzo 2011

Como, folla e caldo al Carnevale
Ma le maschere sono poche

COMO Il Carnevale ha portato in città la primavera, anzi l'estate. Ieri, nel primo pomeriggio, mentre in centro andava in scena la giornata più pazza dell'anno, il termometro è arrivato a toccare i 17 gradi. Temperatura ideale per riversarsi in strada e per far sfoggiare ai bambini i costumi senza il rischio di prendere un malanno. L'edizione 2011 del Carnevale può essere definita particolare: per il secondo anno niente carri, a causa della carenza di fondi, e per la prima volta niente Pro Loco, storica organizzatrice della manifestazione, che già l'anno scorso aveva mal digerito il taglio del corso mascherato. E così è sceso in campo l'assessorato al Turismo, che ha organizzato una tre giorni di musica e spettacolo, con il fulcro ieri nel centro, invaso da oltre 400 figuranti, per la maggior parte componenti di corpi musicali, più il piccolo carro e il gruppo degli Amici di Camnago, che ha rappresentato le etnie del mondo. La parte del leone l'hanno però fatta la guggen degli "Sbandati" di Lanzo che ha fatto ballare le piazze e le vie del centro con i suoi trascinanti ritmi sudamericani, e i figuranti del Carnevale di Schignano che hanno attirato l'attenzione sia per i costumi sia per le coreografie improntate sul coinvolgimento del pubblico. Pubblico numeroso lungo il percorso e all'arrivo in piazza Cavour, ma povero di maschere e costumi tanto da far pensare a un'invasione per la classica gita fuori porta, con l'opportunità di passare una giornata in riva al lago con contorno di coriandoli e stelle filanti. L'organizzazione è comunque rimasta soddisfatta del riscontro, così come i partecipanti, che hanno avuto modo di fare passerella nel salotto buono ricevendo gli applausi della piazza dove si è anche ballato con la musica di Giuseppe Rondinelli e delle scuole di danza. Qualche problema iniziale di corrente e la piccola Melissa che ha perso (e poi ritrovato) la mamma sono stati gli unici nei di un pomeriggio caratterizzato anche dal classico scherzo di Carnevale, ossia la premiazione. E dove sta lo scherzo? Nel fatto che il gruppo e il carro di Camnago erano gli unici partecipanti alla sfilata. L'anno prossimo - garantiscono gli organizzatori - si partirà con largo anticipo in modo da dare alle scuole e agli oratori il tempo di organizzare la partecipazione.
Non sono mancati i problemi viabilistici - la sicurezza interna al Carnevale è stata garantita da polizia locale, city angels e carabinieri in congedo - non tanto per la sfilata che si è svolta in Ztl, quanto per la splendida giornata di sole che ha messo in coda gli automobilisti in ingresso in città già dalla Napoleona. Lunghe code anche nel tardo pomeriggio per il controesodo.
G. Alb.

a.savini

© riproduzione riservata