Giovedì 10 Marzo 2011

Parcheggi, dietro front
Almeno sulla prima ora

COMO - Parcheggi in centro, ufficializzate le nuove tariffe: invariata la prima ora, si pagherà il doppio per la seconda (2 euro) e 50 centesimi in più per la terza e quelle successive (che passano da 1,50 a 2 euro). La decisione è stata presa ieri pomeriggio dalla giunta di Palazzo Cernezzi, che ha approvato la delibera presentata dall'assessore Stefano Molinari. Come anticipato nei giorni scorsi, dunque, c'è stato il dietrofront sulla tariffa per la prima ora di sosta (inizialmente ipotizzata a 1,50 euro), anche su sollecitazione dei consiglieri di Autonomia liberale per Como. La rivoluzione scatterà nell'arco di pochi giorni: «Dobbiamo solo adeguare i parcometri», spiega Molinari.
Ma vediamo, nel dettaglio, quali sono le nuove tariffe e dove si applicano. La prima ora costerà 1 euro (proprio come oggi), la seconda ora 2 euro (attualmente 1 euro) e ogni ora successiva 2 euro (attualmente 1,50 euro) nelle seguenti zone: via Bertinelli, viale Lecco, via Perlasca, via Sacco, via Dante, piazza del Popolo, via Maurizio Monti, via dei Partigiani, via Lega Insurrezionale, via Santo Garovaglio, via Anzi, via Rezzonico, piazza Roma, piazza Grimoldi, via Pretorio, Lungo Lario Trieste, via Rubini, via Volta, via Garibaldi e viale Varese. Non cambia il costo della prima mezz'ora: 50 centesimi. Cambiamenti in arrivo anche in viale Masia, viale Sinigaglia, campo Garibaldi, viale Vittorio Veneto e la piazzetta a lago di via Cantoni: 1 euro per la prima ora di sosta (oggi 0,50 euro), un altro euro per la seconda (invariato) e 1,50 euro per ogni ora successiva (ora si pagano solo 2,50 euro in totale, per una sosta massima di 10 ore). Inoltre, in viale Puecher, piazzale Somaini, via Martinelli e via Cantoni la tariffa per l'intera giornata aumenta del 100%: dagli attuali 1,50 euro si passa a 3 euro (con 1 euro per chi si ferma solo un'ora e un altro euro per la seconda ora). Si pagherà invece 1,50 euro per l'intera giornata al parcheggio “Pulesin” di via Bellinzona, attualmente gratuito (inizialmente era stata ipotizzata una tariffa giornaliera di 3 euro, poi abbassata a 1,50 euro dopo il confronto con i consiglieri del Pdl). Per tutte le zone citate, infine, la delibera prevede abbonamenti agevolati riservati ai residenti (nelle aree regolamentate con parcometro e segnaletica orizzontale blu) al costo di 150 euro l'anno, contro gli attuali 130 euro. Le tariffe sono state aggiornate «per recuperare risorse (circa 350mila euro l'anno in più, ndr) a favore del trasporto pubblico» ed evitare un nuovo aumento del 10%, da maggio, sul biglietto per l'autobus. Secondo obiettivo: «Favorire la sosta breve in centro - spiega Molinari - e una maggiore rotazione nell'occupazione dei posti a raso. Agevoliamo il traffico operativo, cioè coloro che devono accedere a servizi o ad attività commerciali, mentre indirizziamo la sosta “inoperosa” verso gli autosili. In questo senso risulterà ancora più conveniente l'abbonamento al Valmulini, che prevede sosta e biglietto del bus a 38 euro al mese». Prima del via libera in giunta, le nuove tariffe avevano ottenuto l'ok dai gruppi consiliari di Pdl, Lega e Autonomia liberale (con l'eccezione di Pasquale Buono, che si è detto contrario a qualsiasi aumento). Ma in giunta, ieri, è approdato nuovamente anche il caso delle agevolazioni concesse a 200 dipendenti del tribunale (sosta gratis all'autosilo di via Auguadri) e l'indicazione è stata quella di fare chiarezza al più presto. Verranno riesaminate anche tutte le altre agevolazioni in vigore (sono già state bloccate quelle per i dipendenti della Provincia) e le situazioni “anomale”, compreso l'utilizzo di alcune aree di sosta da parte di carabinieri, agenti della questura, personale della prefettura e dell'Ufficio scolastico territoriale.
Michele Sada

a.savini

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