Venerdì 11 Marzo 2011

Due lavori per meno di un mese
Ma se li contendono in 103

COMO - Di questi tempi, quando si parla di lavoro, non si butta via nulla, nemmeno una sostituzione di meno di un mese.
È il caso delle due opportunità offerte mercoledì scorso dal centro per l'impiego di via De Cristoforis, inerenti la ricerca da parte del Comune di Como di un operatore per il servizio ristorazione scolastica e dell'Azienda ospedaliera Sant'Anna (nella vecchia sede di via Napoleona) per un coadiutore amministrativo.
Si sono presentati la bellezza di 103 candidati, disoccupati o in mobilità. Dei quali 26 per il posto in Comune, 26 per il posto all'ospedale e 51 che, per non sbagliare, hanno fatto domanda per tutte e due le posizioni.
Nel primo caso l'inserimento è previsto dall'11 marzo ma solo fino al 5 aprile (tempo parziale 18 ore settimanali) a fronte di uno stipendio netto di circa 600 euro mensili, per colei (erano infatti tutte donne) risultata prima in graduatoria dopo aver superato la prova selettiva consistente nella dimostrazione pratica delle attività proprie del servizio di refezione scolastica attraverso le attrezzature in dotazione, e il sollevamento di carichi onerosi; nel secondo caso l'aspettativa è per un lavoro di 6 mesi prorogabile di altri 6 fino a un totale di 24, a tempo pieno di 36 ore settimanali per uno stipendio di 1050 euro mensili (la prova consiste nell'utilizzo del computer più il testo di cultura generale).
Numeri inferiori ma ugualmente significativi sono quelli per le selezioni precedenti - sempre riguardo la pubblica amministrazione - quando si sono presentati in 76 per due posti di sempre di operatore al servizio nidi del Comune (un tempo determinato fino all'1 luglio, 18 ore la settimana per uno stipendio di 650 euro al mese, per lo stesso periodo ma a 12 e stipendio di 500 euro.
Ma a spopolare è stata la selezione del 16 febbraio per un posto di collaboratore dell'area amministrativa in Comune a Como, ma a tempo indeterminato. Un sogno per i 94 che hanno partecipato alla selezione, che consentirà al fortunato o alla fortunata di sistemarsi, portando a casa uno stipendio iniziale di 1100 euro al mese. Per questa posizione si erano presentate 72 donne contro 22 uomini, e solo 30 erano i residenti in città. Gli altri 63 candidati provenivano dalla provincia e uno da fuori provincia.

p.berra

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