Martedì 22 Marzo 2011

Non rende la carta benzina
Multato per mille euro

ERBA «Mille euro di multa, da saldare entro sessanta giorni. Tutto perché mi sono dimenticato di restituire la tessera sconto della benzina». Sergio Danelli, pensionato residente a Merone, è molto arrabbiato: con il Comune di Erba, e con la burocrazia. Per una semplice svista, che non ha arrecato danni a nessuno, oggi si ritrova a dover pagare una sanzione salata.
Danelli, partiamo dall'inizio.
Cinque anni fa mi sono trasferito a vivere da Erba a Merone. Come gran parte degli automobilisti, avevo una tessera sconto benzina rilasciata dal Comune: quando ho cambiato casa, ho tenuto la tessera e ho continuato a fare benzina. Erba e Merone appartengono alla stessa fascia di sconto, pensavo di poter utilizzare la stessa carta senza problemi.
Invece cosa è successo?
Qualche giorno fa ho trovato una brutta sorpresa nella cassetta delle lettere: una multa di mille euro per violazione dell'articolo 2 della legge regionale 28/99. Insomma, la mia grave colpa sarebbe quella di non aver riconsegnato la tessera sconto quando ho cambiato residenza, e di aver continuato ad utilizzarla senza richiederne una nuova al Comune di Merone.
Come ha reagito?
Mi sono precipitato in Comune, chiedendo di parlare con il dirigente Daniele Fabbrocino: peccato che non mi abbia ricevuto. L'unica possibilità, a questo punto, era scrivere una memoria difensiva, che ho inviato in data 16 marzo: ora attendo una risposta entro trenta giorni.
Cosa ha scritto a sua discolpa?
Se avessi continuato a utilizzare una tessera con sconto maggiorato rispetto a quello della mia fascia di residenza, sarei il primo a voler pagare la multa. Ma le cose non stanno così. Io ho una macchina che uso solo per andare a fare la spesa, faccio un pieno al mese: in cinque anni ho percorso trentamila chilometri. Questo per dirle quanto posso aver usufruito dello sconto benzina...
Cosa chiede al Comune?
Io ho sempre pagato le tasse e le multe. Chiedo solo di non perdere mille euro per essermi dimenticato di riconsegnare una tessera dopo dieci anni. Piuttosto che colpire sempre i poveri cristi, i Comuni pensino alle cose concrete: la mia nuova tessera sconto legata alla carta regionale dei servizi, per dirne una, ancora non funziona, nonostante mi abbiano già assegnato il pin.
Insomma, lei lamenta un eccesso di burocrazia?
Certo. Non sono uno di quelli che attacca i politici perché rubano e pensano solo agli affari loro, basta però che ci lascino stare, senza accanirsi come in questo caso. Mille euro, per un pensionato, non sono pochi.

f.angelini

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