Domenica 27 Marzo 2011

Maximulte per la carta benzina
Per la Regione vanno annullate

ERBA Lieto fine in vista per parte dei cittadini multati in seguito alla mancata restituzione della carta sconto benzina. Giorni fa il Comune di Erba aveva chiesto un chiarimento agli uffici regionali: cosa fare nel caso degli utenti che hanno continuato a utilizzare la propria tessera dopo essersi trasferiti in paesi vicini, appartenenti però alla stessa fascia di sconto?
Dal Pirellone l'indicazione è chiara: in questi casi la contravvenzione deve essere ritirata, perché la svista da parte dei consumatori non ha danneggiato nessuno. I cittadini, infatti, avrebbero comunque usufruito dell'agevolazione (dieci centesimi di sconto al litro) prevista per i Comuni rientranti nella fascia B, ovvero tra i dieci e i venti chilometri dal confine con la Svizzera.
Erba, conferma il vicesindaco Claudio Ghislanzoni, procederà dunque all'annullamento di parte delle settanta contravvenzioni contestate. La mossa di palazzo Majnoni era stata oggetto di polemiche, in quanto altri Comuni della zona - di fronte a casi analoghi - avevano rinunciato a multare gli utenti, in attesa di un chiarimento da Milano.
Il Comune ha già provveduto ad avvertire i cittadini interessati, che - salvo sorprese - non dovranno più rivolgersi al giudice di pace per vedere riconosciute le proprie ragioni. A determinare l'annullamento delle multe hanno concorso principalmente due ragioni, sottolineate nei giorni scorsi anche dal Codacons: secondo il Pirellone, i cittadini hanno commesso un errore in buona fede, e la mancata restituzione della carta benzina al proprio Comune non ha arrecato danni economici alle amministrazioni locali.
Il discorso, ovviamente, non vale per chi (in buona o cattiva fede) ha continuato a usufruire delle agevolazioni dopo essersi trasferito in città che non rientrano nelle fasce sconto determinate dalla Regione.

f.angelini

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