Domenica 27 Marzo 2011

"Noi paghiamo il servizio
ma non puliscono le strade"

COMO - Scarsa pulizia in città? Il problema non riguarda solo il centro (zona finita in questi giorni nel mirino degli albergatori e dell'imprenditrice americana che si è rivolta addirittura al ministro del Turismo), ma anche i quartieri periferici. Una denuncia in questo senso arriva dall'ex presidente della Circoscrizione 9 (Civiglio - Garzola), Antonio Sartorello, oggi consigliere di minoranza nel “parlamentino”. Sartorello ha raccolto un corposo dossier che dimostra come, da 11 anni, chi vive tra Garzola e Civiglio si lamenti, senza risultati tangibili, per la mancata pulizia delle strade e si senta abbandonato dall'amministrazione comunale. Le lettere spedite a Palazzo Cernezzi, dal 1999 in poi, sono decine. Alcune portano la firma dell'ex presidente Marco Comolli, altre dello stesso Sartorello. «Abbiamo partecipato a riunioni - ricorda - e sentito molte promesse, ma non è mai cambiato nulla». Ora il consigliere torna alla carica e il motivo della sua protesta è preciso: «Il contratto in vigore, stipulato tra il Comune e Acsm Ambiente - spiega, carte alla mano - dice che nelle zone periferiche (la tabella cita le Circoscrizioni 1, 2, 3, 4, 8 e 9, ndr) la pulizia del suolo pubblico dev'essere effettuata con le autospazzatrici una volta alla settimana. Peccato che questa indicazione non avvenga». A sostegno della sua tesi, Sartorello mostra decine di fotografie scattate personalmente, giorno dopo giorno. Un lavoro certosino che dimostra come sporcizia e rifiuti restino per mesi ai lati delle strade del quartiere. In via Mincio, nella zona del lavatoio, sono ancora ben visibili rifiuti risalenti addirittura all'ultimo Capodanno: «Ho iniziato a scattare foto a metà gennaio e, ad oggi, la strada non è stata pulita». Situazione simile in via Per Brunate, dove lattine e pezzi di carta vengono immortalati dal consigliere da due mesi. Sempre lungo via Per Brunate, in altri punti, spiccano bottigliette di plastica, scatole e persino un barattolo di vernice: «Sono lì almeno dal 20 gennaio», commenta Sartorello mostrando le immagini. E non si vedono macchine spazzatrici da molto tempo anche nei pressi del cimitero di Civiglio. «Per non parlare della raccolta del fogliame, quasi inesistente». Il consigliere chiede che gli accordi contrattuali vengano rispettati: «È una questione di rispetto dell'ambiente, ma anche dei cittadini e dei loro soldi. Non si possono dare dei compensi per un lavoro che non viene svolto. A noi basterebbe che pulissero una volta al mese, in alcune zone. Non pretendiamo il passaggio settimanale, che pure sarebbe previsto. Il problema è che non puliscono mai».
Michele Sada

p.berra

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