Martedì 05 Aprile 2011

Benzina: 4 tessere su 10
a Como non funzionano

COMO Il D day, il giorno della svolta, ieri: attivata con il Pin, il codice personale segreto, è entrata in funzione la carta regionale dei servizi come carta sconto benzina. Per sei su dieci degli utilizzatori, è filato tutto liscio; per gli altri quattro, problemi di varia entità, come nelle peggiori previsioni, poiché il nuovo sistema è complesso e sarebbe stato impensabile che il 100% delle richieste di transazione andasse a buon fine. Ma, a poco a poco, andrà a regime il sistema riservato a 130.000 comaschi residenti nella zona di confine, in due fasce. Ieri è stato considerato il vero test sul campo delle aspettative e degli aggiustamenti.
Ha preso il via ufficiale alla stazione Agip di Ciraolo Snc in viale Giulio Cesare, a metà mattina, quando si sarebbe già potuto fare un primo bilancio. E' l'impianto che s'è prestato per la sperimentazione, nei giorni scorsi e ieri è stato un po' la cartina di tornasole di funzionamento e di disfunzioni, ma anche il luogo dell'«orgoglio comasco». Daniela Maroni, presidente dei gestori di Confcommercio, ha voluto accanto a sé il presidente dei gestori di Confesercenti, Flavio Fertonani, per sottolineare che la “grande battaglia” è stata fatta dalla categoria, decisa a mantenere in queste aree di frontiera l'unico beneficio specifico  per i cittadini, le imprese e gli addetti, a stabilire nuove regole per evitare usi impropri ed abusi e a mandare un messaggio alla Regione Lombardia: «Grazie tante, ma continuiamo la collaborazione per nuovi obiettivi». Un assessore regionale sarebbe stato molto gradito, come undici anni fa, quand'era entrata in vigore la carta sconto: l'inaugurazione era stata effettuata dal Governatore Roberto Formigoni in prima persona. Ma è stata comunque festa, con i consiglieri regionali Dario Bianchi e Luca Gaffuri, il comandante dei vigili del fuoco, Marisa Cesario, rappresentanti di prefettura e Camera di Commercio, il presidente di Confcommercio, Giansilvio Primavesi e delle associazioni e intanto Gianmatteo Ciraolo mostrava i primi 50 scontrini: «L'1% ha avuto problemi. Significa che il 99% è ok». Ottimo risultato, ma non per tutti e tra questi, il consigliere comunale Pasquale Buono, proprio a lui: ha fatto benzina per dieci euro giusto per capire se funzionava, s'è recato alla cassa per pagare, ma lo sconto non gli è stato applicato. Sulla carta regionale dei servizi non gli è stata caricata la targa dell'auto, il “cervellone” generale non gli ha riconosciuto l'incrocio tra i dati anagrafici e quelli dell'auto beneficiaria. Buono sta risalendo all'origine dell'inconveniente: forse la data di nascita sbagliata, 1909 invece di 1969, sul libretto di circolazione. «Per le correzioni - dice - andrò in Comune».
Maria Castelli

a.savini

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