Domenica 24 Aprile 2011

Battelli pronti per l'assalto
E intanto si pensa al girolago

COMO Navigazione Lago di Como al debutto: la Pasqua segna l'inizio della stagione, l'anteprima di quello che sarà in estate e poiché le previsioni dicono che solo il 7,5% degli italiani sarà in viaggio lontano da casa in questa fine aprile, Navicomo confida che la crociera sul lago rappresenti un'attrattiva per chi non intende rinunciare ad una giornata di svago. Rispetto all'anno scorso, le tariffe di battelli, traghetti, aliscafi e motonavi sono pressoché invariate, ritoccate dell'1% con arrotondamenti: su insistenza dei parlamentari comaschi, il Governo ha provveduto a ripristinare i 10 milioni di euro tagliati con la manovra finanziaria e la «burrasca sul lago» è passata, tant'è che è in vista per l'estate un progetto concordato tra il direttore della Navigazione Lago di Como, Franze Piunti e l'amministratore delegato di Asf, Annarita Polacchini, sottoposto alle rispettive direzioni e consigli. È il «Girolago» a 14 euro, che prevede la partenza da Como o da Lecco con un natante della navigazione, sosta a Bellagio, rientro nella città di partenza con un autobus Asf e il tragitto lungo la Como – Lecco consente di ammirare la Brianza dal finestrino, i laghetti briantei, le montagne e i paesi, oltre ai capoluoghi dei due rami del lago e la “Perla del Lario”. Da nord Ovest a Nord Est in un giorno, promuovendo il trasporto pubblico, in collaborazione tra due aziende di pubblico trasporto: un itinerario che non tutti conoscono e che potrebbe piacere a chi è in cerca di cose diverse, ma vicine a casa.
È un'iniziativa per l'estate. Ma, intanto, la Navigazione ha già saggiato la primavera: domenica scorsa, bella giornata, ha trasportato 16.000 passeggeri. Non è una cifra da tutto esaurito, ma è promettente per Pasqua e soprattutto per Pasquetta. La meta privilegiata resta il Centro lago, come da tradizione, c'è chi consuma il pranzo a bordo e chi si fa il pic nic; il Plinio, il Manzoni, l'Orione o il Concordia, il Milano, per citare qualche nome, sono stati tirati a lucido, dopo la manutenzione invernale, ordinaria o straordinaria. E, ottenuta la certezza sui fondi, la Navigazione è stata in grado di trasformare 26 posti a tempo determinato in 26 a tempo indeterminato part – time, cioè per nove mesi l'anno, dal tardo inverno al tardo autunno e poiché l'estate è la stagione clou, quando tutta la flotta è in attività, sono reclutati 12 lavoratori stagionali. Era anche sul mantenimento dei posti di lavoro e sulla stabilizzazione dei precari che puntavano le richieste di ripristino dei fondi tagliati, fermo restando il fatto che la Navigazione non è solo un servizio turistico, bensì anche di trasporto pubblico, cioè di ordinario collegamento tra le sponde e i rami del lago. I timori: l'abolizione di una corsa su tre, se il taglio fosse stato confermato. La conseguenza: un lago vuoto, più traffico sulle strade. Intanto, si è ricominciato a parlare di regionalizzazione del servizio di navigazione laghi, ma i discorsi non si sono conclusi.
Maria Castelli

a.savini

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