Mercoledì 27 Aprile 2011

A Villa Saporiti ci sono 163 veicoli
Sei mesi di controlli, poi si taglia

COMO Una spesa media di 2mila 200 euro per ciascuno dei 162 mezzi in dotazione all'amministrazione provinciale di Como. Ciascuno, nel 2010, ha percorso circa 10mila km.
In ogni caso l'esercito delle auto di Villa Saporiti finirà sotto la lente di ingrandimento con l'addio alla suddivisione tra settori e la creazione di un unico parco auto: in pratica non ci si limita più ad utilizzare i mezzi del proprio settore, ma una vettura qualsiasi. L'obiettivo è quello di ridurre i costi (è già previsto che da 96mila euro si dovrà scendere a 77mila per i 52 veicoli inseriti nel parco condiviso) e di verificare se, effettivamente, le auto servono tutte.
L'anno scorso tra manutenzioni, pneumatici, bolli, assicurazione e benzina sono stati spesi 363mila euro, ma va detto che la voce che incide in modo massiccio è proprio quella del carburante con 192mila euro. Le spese di manutenzione ammontano a 69mila euro, quelle per gli pneumatici 30mila euro. E ancora 13mila euro per il bollo e 57mila per l'assicurazione. A parte va poi aggiunto il costo per il parco natanti: a incidere non è la manutenzione (2mila e 400euro per tutti gli 11 mezzi, uno della polizia lacuale, 7 della vigilanza ittica e 3 dell'ecologia), ma il carburante: 14mila litri per un corrispettivo di 18mila euro.
Spulciando tra i veicoli si trova una Panda 4x4 del 1993 che ha sul contachilometri più di 200mila chilometri. Tanti chilometri anche per le due auto blu, una del 2006 e una del 2004: la prima è a quota 113mila km, mentre la seconda a 197mila. Entrambi i dati si riferiscono alla fine del 2009.
Per le 66 auto dei cantonieri l'anno scorso la Provincia ha speso in manutenzione 36mila euro, mentre l'economato segna 10mila euro. I sei mezzi dell'ufficio tecnico sono costati in manutenzione 575 euro, mentre la protezione civile non ha speso nulla. Quasi 10mila euro per i 33 mezzi della polizia locale.
Villa Saporiti è riuscita ad ottenere un pacchetto vantaggioso per l'importo dell'assicurazione, mentre ha deciso di non seguire l'esempio di Palazzo Cernezzi sul noleggio a lungo termine. In Comune hanno infatti hanno valutato di utilizzare il noleggio per cinque anni (le spese sono però di circa 4mila euro l'anno a veicolo). In Provincia, invece, è stato giudicato «poco conveniente» e si è deciso di avviare un monitoraggio del parco auto. «Il prossimo passo - spiega l'assessore provinciale al Patrimonio e all'Economato Pietro Cinquesanti - è quello di ampliare il parco condiviso aggiungendo i mezzi dell'economato, dell'ecologia, dell'ufficio tecnico, ecc. In questo modo si avrebbe un unico parco, esclusi cantonieri e polizia provinciale: l'obiettivo è quello di verificare, in sei mesi, se e quanto queste auto vengono utilizzate contemporaneamente».
Gisella Roncoroni

a.savini

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