Mercoledì 11 Maggio 2011

'Ndrangheta, via al processo
In aula anche il canturino Perego

COMO - Nel processo alle cosche della 'ndrangheta che è cominciato oggi a Milano, dopo il maxi-blitz di luglio scorso che ha portato ad oltre 180 arresti in Lombardia, si sono presentati come persone offese che intendono costituirsi parti civili solo gli avvocati di due comuni lombardi, quello di Bollate, nel Milanese, e quello di Pavia. Gli avvocati dei due comuni si sono presentati in quanto ritengono che le due amministrazioni interessate abbiamo subito danni dalla presenza delle cosche della 'ndrangheta nel territorio milanese e dell'hinterland. Tra le persone offese dai reati il procuratore aggiunto Ilda Bocassini e il pm Alessandra Dolci, che erano presenti in aula, hanno indicato anche la Banca d'Italia, ma la notifica del decreto che ha disposto il processo è arrivata all'Avvocatura dello Stato invece che all'ufficio legale di Banca d'Italia. Dunque, la notifica verrà effettuata nuovamente e nella prossima udienza i legali di Banca d'Italia potranno decidere di presentarsi per chidere di essere parte civile nel processo. Una trentina gli imputati presenti inaula, ivi compreso il canturino Ivano Perego, già proprietario della Perego strade. Il processo è stato rinviato al prossimo 14 giugno. Il 9 giugno, invece, in aula bunker si aprirà il processo per gli oltre 140 presunti affiliati che hanno scelto la strada del rito abbreviato.

s.ferrari

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