Lunedì 06 Giugno 2011

Ballando con le stelle
In duecento sul palco

COMO Le piccoline avevano il sorriso di chi sta per far breccia nel cuore del pubblico guadagnandosi applausi a pioggia. Le ragazze più grandi avevano il piglio di chi è abituato ad aggredire il palcoscenico. Nessuna incertezza, solo ritmo, energia, classe. Il saggio di fine anno dell'Asd Club Dogi Como danza, sabato sera al Teatro Sociale, è stato apprezzatissimo. E non solo per l'affetto e la tenerezza che rende benevoli gli sguardi di genitori, parenti, amici di fronte a qualuque esibizione di figli, nipoti e amici. Ma proprio perché le 200 ballerine di età compresa tra i 4 e 40 anni hanno dato il meglio di loro stesse. E sono state applaudite dalle seicento persone in sala. Il Sociale esplodeva per l'entusiasmo di chi si alternava sul palco e di chi assisteva alle esibizioni. Nel repertorio c'erano tutte le specialità che caratterizzano la scuola di via Col di Lana e quindi: danza classica, modern jazz, hip hop, tango argentino, milonga. Ma anche tip tap, boogie woogie, balli caraibici e show. A tratti sembrava una succursale di «Amici», ad altri il meglio di «Ballando con le stelle». «Ci sanno fare, i ragazzi» commentavano in platea. Con grande soddisfazione dei maestri e del presidente e del Domy Potito e Gianluigi Centurelli. Il primo tempo ogni corso della scuola si è esibito in balletti dai temi liberi. Nel secondo tempo il filo conduttore di quest'anno è stato la quotidianità: dal risveglio mattutino alle varie attività che vedono coinvolto ciascuno di noi al risveglio. Curatissimi i costumi. Oltre al classico, bambine in tutù per la prova di danza, ci sono stati tantissimi cambi d'abito che hanno reso ancora più colorata la coreografia. L'emozione dei primi minuti si è stemperata man mano che lo spettacolo è andato avanti tra le lacrime di commozione di mamme e papà. Il finale è stato un crescendo che ha suscitato ancora più applausi e i sorrisi finali per la soddisfazione del risultato raggiunto dopo ore e ore di lezione e anni di scuola.
Anna Savini

a.savini

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