Domenica 26 Giugno 2011

Il grande giorno dell'apertura
per la passeggiata di Zambrotta

COMO Oggi riapre il lungolago, nel tratto compreso tra piazza Cavour e i giardini. Alle 18,30 è in programma il taglio del nastro, dalle 19 tutti i cittadini potranno accedere alla passeggiata. La zona (170 metri di lunghezza) sarà fruibile tra le 8 del mattino e le 24 dal lunedì al giovedì, mentre tra le 8 e l'una dal venerdì alla domenica. A farsi carico della sistemazione provvisoria (il contratto firmato con il Comune prevede l'apertura fino al prossimo 31 ottobre, poi tutto verrà smantellato salvo proroghe) è stata la società «Young Boys» del calciatore Gianluca Zambrotta. Costo dell'operazione: 345mila euro, con l'aggiunta di 60mila euro per lo spostamento dei maxi pali che in precedenza occupavano l'area.
I lavori si sono conclusi ieri e da questa sera comaschi e turisti potranno camminare per la prima volta sulla nuova passeggiata, evitando il malandato marciapiede in porfido. La superficie è stata interamente rivestita da maxi tappeti d'erba sintetica e sono stati posizionati speciali parapetti in cristallo (tutti materiali che, una volta rimossi, verranno riutilizzati dalla società di Zambrotta). Nella parte centrale ci sono le panchine, mentre i fiori (lavanda) ricoprono la fascia più vicina alla recinzione. La rete metallica non è stata eliminata poiché, come detto, di notte il lungolago verrà chiuso. Tre gli ingressi previsti, con appositi cancelli: verso piazza Cavour, a metà della passeggiata e nei pressi dei giardini. Posizionati anche i pali per l'illuminazione (nella zona a ridosso del vecchio marciapiede) e cestini per i rifiuti. Verso i giardini, spazio ai giochi per i più piccoli, da quelli a molla al classico scivolo.
Ieri lungo la passeggiata sono comparse alcune novità dell'ultima ora, a partire da due sculture del comasco Bruno Luzzani (una dedicata alla seta, l'altra a forma di conchiglia), sistemate all'ingresso vicino a piazza Cavour, nei pressi del parapetto. Sui piccoli blocchi di cemento (new jersey) che sorreggono la recinzione, invece, sono stati fissati mini cartelli pubblicitari con i nomi delle aziende impegnate nel cantiere, mentre altri riproducono vecchie fotografie della città, in bianco e nero. Installati, infine, tre totem (ai due ingressi laterali e a metà della passeggiata) con lo slogan «Viviamo il lungolago - passeggiando tra sport, giochi, musica, incontri» e con l'elenco degli sponsor, oltre all'indicazione del sito Internet che riporterà il calendario degli eventi destinati ad animare la zona, al momento ancora da definire (www.viviamoillungolago.it). Il sito web contiene anche alcune «semplici regole» da rispettare: evita di fumare, non entrare in moto, niente picnic, non buttare chewing gum a terra, tenere il cane al guinzaglio. «Per la sicurezza di tutti - si legge tra l'altro - la zona è videosorvegliata».
Il sindaco Stefano Bruni, che sarà presente all'inaugurazione insieme a Zambrotta, ha definito intanto «molto bello l'effetto delle nuova passeggiata, certamente migliore di come avremmo potuto immaginarlo». «Il lungolago riapre, alla faccia dei gufi - ha detto a Etv - E non mi riferisco ai giornali. In molti si stanno ricredendo e apprezzano l'allestimento. Siamo contenti, hanno fatto un bel lavoro». Ma il consigliere Marcello Iantorno (Pd) attacca: «Bruni, autore dello scempio in cui versa il lungolago, ha anche la faccia tosta di presenziare all'inaugurazione. Si spera almeno che non organizzi, come per la Ticosa, i fuochi pirotecnici. Gli consiglio di non presentarsi e di lasciare il solo Zambrotta a godersi il giusto applauso dei comaschi. Se Bruni ci sarà, i comaschi lo fischieranno».
Michele Sada

a.savini

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