Venerdì 01 Luglio 2011

Lungolago Zambrotta: rubate
le piante di lavanda

COMO Sparite quindici piante di lavanda dal nuovo lungolago firmato Gianluca Zambrotta. Incredibile, ma vero. Gli incivili colpiscono ancora e - dopo aver scheggiato una lastra del parapetto e danneggiato la fontanella - questa volta rubano addirittura i fiori. La lavanda ricopre la parte di passeggiata più vicina al vecchio marciapiede in porfido (per 170 metri di lunghezza) ed è finita nel mirino dei soliti ignoti, che hanno sradicato una quindicina di piante danneggiando, peraltro, l'impianto di irrigazione sottostante. Un'altra brutta sorpresa per il campione rossonero che, con la società «Young Boys», ha finanziato i lavori di sistemazione del tratto di lungolago tra piazza Cavour e i giardini, riaperto domenica scorsa. Zambrotta comunque non si perde d'animo e, anzi, continua ad apportare migliorie all'allestimento (ieri sono state posizionate nuove panchine e il totale è salito a venti). Intanto, l'ex assessore comunale Fulvio Caradonna, che ha collaborato con la Young Boys, replica ad Alessandro Rapinese (si era chiesto chi e perché avesse invitato «il responsabile politico dello scandalo del muro» all'inaugurazione del lungolago): «Fornirò al consigliere - ironizza Caradonna - l'elenco dei miei spostamenti e dei ristoranti che frequento, così potrà spiegare a tutti se approva o meno la mia presenza».

f.angelini

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