Domenica 03 Luglio 2011

Como, i ladri fuggono in bus
Bloccati ai Portici Plinio

COMO - Li hanno tirati già dall'autobus su cui erano saliti, nel tentativo di confondersi con gli altri passeggeri. Blitz degli agenti della squadra volante ai portici Plinio, venerdì sera, per bloccare due ladri che pochi minuti prima avevano svaligiato un negozio in pieno centro storico.
Tutto ha avuto inizio attorno alle 19 all'interno del negozio Tezenis di via Bernardino Luini. Due uomini, Roland Nikolava 47enne russo già noto alle forze dell'ordine e Malkhaz Kevlishvili 48enne georgiano, sono entrati nell'esercizio commerciale e hanno cominciato ad aggirarsi tra i capi d'abbigliamento fingendosi acquirenti. In particolare il 48enne originario della Georgia avrebbe cominciato a distrarre le commesse che erano al lavoro mentre il complice, approfittando anche di un momento in cui il negozio era particolarmente affollato, con un blitz è corso alla cassa e utilizzando un taglia-unghie ha forzato il registratore di cassa e si è impossessato dei contanti all'interno, oltre 400 euro. Quindi si sono allontanati, fuggendo verso il lago.
Le commesse hanno immediatamente lanciato l'allarme, gli agenti della squadra volante e i poliziotti di quartiere si sono messi alla caccia dei due ladri. Ad aiutare le forze dell'ordine è stata una donna che ha notato i due fuggitivi passare attraverso piazza Gobetti e si è insospettita quando ha visto uno di loro gettare un oggetto nelle aiuole, oggetto che - è stato accertato - era il taglia-unghie utilizzato per forzare la cassa del negozio di via Bernardino Luini. L'indicazione della testimone ha quindi consentito agli agenti della questura di individuare la via di fuga dei due ladri i quali, nel frattempo, erano saliti a bordo di un autobus in partenza dai Portici Plinio. I poliziotti hanno quindi bloccato il mezzo pubblico e hanno ammanettato il russo e il georgiano.
Ieri mattina i due sono comparsi in aula, in tribunale a Como, nel processo per direttissima. Accusati di furto aggravato Kevlishvili e di furto aggravato e detenzione di arnese atto allo scasso Nikolava i due, di fronte al giudice Valeria Costi e al pubblico ministero d'udienza Vanessa Ragazzi, hanno scelto la via del patteggiamento: il russo 10 mesi di carcere, che ha già iniziato a scontare agli arresti; il georgiano 4 mesi di reclusione, che sconterà quando la condanna passerà in giudicato. La refurtiva è stata recuperata.

p.berra

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