Giovedì 07 Luglio 2011

Cani, gatti e animali di casa
L'estate degli abbandoni

COMO Cala leggermente il numero dei cani abbandonati, ma le dimensioni del fenomeno restano preoccupanti. Tra gennaio e giugno di quest'anno, l'Asl ha recuperato 420 animali (dato più basso dal 2004) e ne ha restituiti 259 ai proprietari, mentre 122 sono stati trasferiti nei canili. Nel solo mese appena trascorso, i cani catturati hanno raggiunto quota 85, con un autentico boom nelle ultime due settimane. Ma l'elenco relativo all'attività svolta dall'Asl nella prima metà del 2011 comprende anche il recupero di 85 gatti (in aumento), un rondone, una cornacchia, un allocco, un merlo, un serpente esotico morto. E il soccorso prestato agli animali feriti: caprioli, cervi, un gabbiano e persino un muflone (quest'ultimo, curiosamente, è stato trovato in città, in via Scalini). A proposito degli animali selvatici, il responsabile dell'Unità operativa randagismo, Luciano Abrate, rivolge un appello ai cittadini: «Chi vede un animale da solo, magari a terra, non deve pensare che sia in difficoltà e quindi prelevarlo per portarlo da noi. Se si tratta di un capriolo, per esempio, la madre sarà certamente nei paraggi, mentre nel caso del merlo è normale che per alcuni giorni svolazzi fuori dal nido». In tema di animali domestici, invece, Abrate sottolinea con soddisfazione «il gran numero di restituzioni ai proprietari, con una percentuale tra le più alte in Lombardia».
A chi possiede uno dei 52mila cani censiti sul Lario o sta per accogliere un nuovo amico a quattro zampe, intanto, l'Asl propone un corso gratuito che prevede il rilascio di un patentino: «Offriamo tre lezioni pomeridiane finalizzate ad approfondire il comportamento del cane e a evitare, quindi, episodi di aggressione o morsicatura - spiega Claudio Fraquelli, direttore del servizio Sanità animale - Per iscriversi basta compilare il modulo disponibile sul sito Internet dell'Asl, dove sono riportati anche luoghi e date degli incontri. Abbiamo invece già tenuto i corsi obbligatori riservati ai proprietari di quei cani che hanno morsicato più volte qualcuno e sono stati quindi classificati come pericolosi. In totale sono stati coinvolti 11 cani e tutti i padroni hanno superato il test ottenendo lo specifico patentino».
Michele Sada

a.savini

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