Giovedì 07 Luglio 2011

Il paradiso di chi vuol volare?
Per i comaschi è il Canton Ticino

COMO I problemi diplomatici tra Italia e Svizzera possono essere "sorvolati". Il Ticino, infatti, costituisce un'ottima possibilità di formazione per chi vuole diventare un pilota di aerei privati e di linea. La scuola Avilù di Agno - che ha attualmente in formazione circa 80 ragazzi - è frequentata al 90% da italiani, comaschi compresi. «Anche in Italia ci sono ottime scuole, ma forse la nostra forza è la burocrazia semplificata - spiega Marc Roth, direttore della scuola di volo Avilù - L'ufficio federale di aviazione civile ci supporta, limitando i tempi morti. Spesso arrivano persone che vorrebbero diventare piloti, ma che sono spaventati da procedure lunghe e risposte incerte. Qui si trovano in paradiso: siamo in grado di dire quando saranno le sessioni di esame con un anno di anticipo. E poi, non ultimo, è riconosciuta la qualità della nostra formazione. Non investiamo in pubblicità, ma possiamo contare su un passaparola che va avanti da anni».
Veniamo dunque a qualche informazione pratica per chi vuole intraprendere la carriera di pilota studiando in Svizzera. «Per ottenere la licenza necessaria per guidare un aereo privato ci vogliono da 6 mesi a 2 anni. Per diventare pilota di linea, da 2 a 3 anni - continua il direttore - Dipende anche dalla velocità con cui si portano a termine le missioni (ovvero i voli obbligatori, che per diventare pilota di velivoli privati sono 55). La licenza di volo si può prendere a 17 anni. Prima della patente di automobile e questo perché nel cielo ci sono pochi ostacoli e meno traffico. Si può iniziare la formazione a 16 anni, ma con delle restrizioni sui voli. Non bisogna essere in possesso di un titolo di studio particolare, ma è necessario conoscere l'inglese. Un requisito che serve soprattutto a chi intende lavorare sugli aerei di linea e fare carriera».
Attenzione però, chi crede che la scuola di volo sia semplice si sbaglia di grosso. «I testi sono in inglese e ci vogliono basi solide in matematica - afferma Roth - Il percorso di studio viene studiato sulla base delle esigenze dell'allievo. Ci sono corsi in aula con frequenza obbligatoria, ma anche percorsi di "distance learning" che richiedono di presentarsi fisicamente a scuola solo due giorni al mese». Per quanto riguarda l'investimento economico, la licenza per guidare aerei di linea costa circa 70mila euro (pagabili in tre anni), quella per gli aerei privati circa 14 mila euro. Un pilota di linea può guadagnare da 800 a 6 mila euro al mese. «Sta alla fortuna - dice Roth - È un lavoro che richiede di avere la mente aperta: non si può pretendere di lavorare subito nell'aeroporto di Milano e bisogna mettere in conto un po' di gavetta». La licenza di volo elvetica è riconosciuta in tutta Europa. La Svizzera, infatti, figura dal 1999 nel sistema europeo dell'aviazione Jaa (che, nel 2012, diventerà Easa). Circa 35 piloti all'anno riescono a conseguire la licenza con Avilù.

s.bartolini

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