Mercoledì 13 Luglio 2011

Crollo in Borsa: a rischio
mezzo miliardo di risparmi

Proprio mentre i risparmi dei comaschi si consolidano a quota 9,699 miliardi di euro (dato Banca d'Italia al 30 aprile 2011) la tempesta in Borsa di questi giorni li ha esposti a un potenziale crollo del 5% del valore, pari a circa mezzo miliardo di euro.
Dopo il panico dell'attacco finanziario all'Italia, ora i piccoli risparmiatori si chiedono che fare dei loro investimenti in titoli e azioni, mentre si sentono dire dagli esperti che davanti a loro ci sono almeno un paio di mesi di estrema volatilità finanziaria che trasformerà in azzardo ogni decisione sui propri soldi. Per la massa dei piccoli risparmiatori i consiglieri principali rimangono i conoscenti, col passaparola, e la propria banca.
Già nella primavera scorsa la Banca d'Italia aveva fatto sapere che a fine 2010 la crisi economica aveva dato un duro colpo ai risparmi dei comaschi facendoli scendere a 6,8 miliardi di euro rispetto ai 7 miliardi registrati a fine 2009; ora l'ultimo dato aggiornato ad aprile ci dice che nelle banche locali la raccolta diretta proveniente dalle famiglie è di 6 miliardi e 749 miliardi, mentre quella delle imprese è di 2,95 miliardi: non è crescita sui depositi ma c'è tenuta rispetto ai dati di fine anno scorso. L'articolo completo con i commenti degli esperti e dei risparmiatori sul giornale in edicola.

e.conca

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