Sabato 06 Agosto 2011

Partono gli scavi ad Albate
per la tangenziale dimezzata

Ad aprile i primi sbancamenti verso Grandate, adesso si scava anche all'uscita del primo lotto della tangenziale di Como, in mezzo ai boschi dell'Acquanera ad Albate.
Sono infatti comparsi i primi mezzi pesanti e si vedono distintamente operai al lavoro e scavi per quello avrebbe dovuto essere lo svincolo di raccordo tra il primo e il secondo lotto della strada, ma destinato invece a restare un ottovolante d'asfalto in un prato con il solo collegamento con la bretella dell'Oltrecolle-Canturina. Nei mesi scorsi sul cantiere delimitato dalle classiche recinzioni arancioni si erano svolte le operazioni di bonifica dagli ordigni esplosivi. La tangenziale virtuale (ma, a lavori ultimati anche quella reale) sarà lunga appena due chilometri e 400 metri e avrà un costo di 256 milioni di euro. Como si ritroverà con la tangenziale monca. Il secondo lotto, infatti, al momento non solo non è finanziato, ma la Regione ne aveva anche chiesto il «differimento» a Roma poiché punta a inserirlo con un tracciato diverso nell'ipotesi di progetto dell'autostrada Varese-Como-Lecco (anche questa senza un euro di copertura economica). Sull'autostrada, però, il consiglio provinciale e anche parecchi Comuni interessati, hanno già espresso un chiaro e deciso «no».

g.roncoroni

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