Martedì 09 Agosto 2011

Il censimento dà lavoro
Cinquanta posti a Como

COMO Da novembre a febbraio in città si terrà il 15° censimento della popolazione e delle abitazioni. Un'operazione che è anche una opportunità di lavoro, in particolare per i giovani, la categoria che sta soffrendo maggiormente in questo periodo di crisi.
Il Comune sta infatti cercando 50 rilevatori statistici, per cui ha indetto una selezione pubblica. I candidati, per essere ammessi devono possedere requisiti quali la cittadinanza italiana, il diploma di scuola media superiore, e non avere condanne penali. Costituiscono titoli preferenziali la laurea o il diploma universitario. La selezione, per soli titoli, verrà effettuata da una commissione appositamente nominata e la graduatoria sarà pubblicata all'Albo pretorio on-line sul sito. La domanda si invia a questa mail.
L'incarico - che si svolgerà presso il domicilio delle famiglie residenti in città e l'Ufficio comunale di censimento in via Vittorio Emanuele - avrà inizio, come detto, il 21 novembre e cesserà il 29 febbraio. I rilevatori, legati al segreto statistico, dovranno partecipare agli incontri di formazione, gestire tramite l'utilizzo del sistema di gestione della rilevazione predisposto dall'Istat, il diario delle sezioni di censimento, effettuare la consegna dei questionari da compilare, provvedere al recupero e assicurare assistenza alla compilazione. Nell'espletamento delle loro attività i rilevatori dovranno garantire un impegno giornaliero costante e gli inadempienti potranno essere sollevati dall'incarico.
Quanto guadagneranno? L'incarico è in pratica una prestazione occasionale e il compenso sarà commisurato al numero, alla tipologia e alle modalità di rientro dei questionari.

Leggi l'approfondimento su La Provincia in edicola martedì 9 agosto

a.savini

© riproduzione riservata