Sabato 13 Agosto 2011

Rattoppi nelle scuole di Como
Cantieri per 2 milioni di euro

Como - Dagli asili nido alle scuole medie, il Comune mette mano alla sicurezza con una serie di interventi attualmente in corso per due milioni di euro. In parte si tratta di adeguamenti chiesti dall'Asl in materia di sicurezza e antincendio e in parte di ristrutturazioni, ma sempre mirate alla messa in sicurezza.
«Tutti gli edifici sono costantemente monitorati - spiega l'assessore all'Edilizia pubblica Francesco Scopelliti - e sulla base delle priorità viene predisposto dal settore un programma degli interventi da eseguire in ogni singolo edificio. L'obiettivo è di eseguire interventi di carattere risolutivo scuola per scuola, ma per intervenire dappertutto dovremmo avere un portafoglio più ricco e alla fine siamo costretti a concentrarci sulle priorità». Il bilancio comunale è in una situazione disastrosa e Scopelliti ammette che «non si riesce nemmeno a fare l'ordinaria amministrazione sull'edilizia pubblica che comprende, oltre alle scuole, monumenti e case popolari».
Scopelliti assicura che «le scuole sono sicure», ma ammette anche che «le normative continuano a cambiare ed è impossibile pensare di fare un piano di intervento massiccio. Per assurdo dovremmo avere su ogni terrazzo o tetto degli edifici scolastici le lucine per gli aerei. Questo è francamente impossibile, a meno che non si faccia una scuola ex novo». A portarsi via una fetta consistente del patrimonio sono le prescrizioni dell'Asl: «Lavoriamo per adeguarci - conclude l'assessore - e siamo costretti a fare interventi come le docce per le cuoche nelle scuole che a mio avviso non sono indispensabili. Su questo punto, infatti, abbiamo chiesto di soprassedere visto che nessuna delle cuoche fa la doccia a scuola. Il vero guaio è che con lo stato del bilancio e le prescrizioni, abbiamo le mani legate».

g.bardaglio

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