Chiude la Fiera di Sant'Abbondio
Tra musiche e tavole imbandite

Ieri sera, tra musica e tavolate imbandite, si è chiusa l'edizione 2011 della Fiera di Sant'Abbondio, che ha visto anche la premiazione della Mostra zootecnica-concorso Sant'Abbondio, tenutasi nella mattinata di lunedì al parcheggio dell'Ippocastano, in via Moro.

COMO - Ieri sera, tra musica e tavolate imbandite, si è chiusa l'edizione 2011 della Fiera di Sant'Abbondio, che ha visto anche la premiazione della Mostra zootecnica-concorso Sant'Abbondio, tenutasi nella mattinata di lunedì al parcheggio dell'Ippocastano, in via Moro.
Il 53° concorso "Trofeo Sant'Abbondio" vitello da carne è stato assegnato all'azienda agricola Bonacina di Inverigo, il "Trofeo Sant'Abbondio" bovini adulti da macello all'azienda agricola Filippo Mangano di Daverio, il "Trofeo Città di Como" all'azienda agricola Bonacina di Inverigo, il "Premio Esposizione bovini da ristallo" dall'azienda agricola Jacopo Mangano di Daverio (Varese), la "Coppa Ottorino Caspani" al miglior vitello assoluto all'azienda agricola Bonacina di Inverigo, la "Coppa Amministrazione provinciale" al miglior gruppo assoluto alla macelleria Paolo Borsani di Saronno (pariglia di buoi di razza piemontese), la "Coppa Camera di commercio" al miglior soggetto assoluto alla macelleria Paolo Borsani di Saronno (vitellone femmina di razza piemontese), il "Premio Esposizione bovini Doc" alla macelleria Vergani di Cremnago di Inverigo (due vitelloni più un manzo di razza piemontese del Consorzio Coalvi razza piemontese Doc), il "Premio speciale partecipazione" è andato a Bruno Cera di Savigliano (Cuneo), allevatore di bovini di razza piemontese tra cui i buoi, e partecipante da diversi anni alla Fiera di Sant'Abbondio.
Quella di ieri è stata anche la giornata in cui sono state tirate le somme della manifestazione che si conferma uno tra gli appuntamenti più partecipati organizzati dal Comune. Le stime parlano di circa 30 mila visitatori che hanno affollato il mercatino artigianale di Lario Monte e l'area sottostante negli 8 giorni di apertura. Ben 18 mila (e non si tratta di una stima) sono invece i pasti cucinati e serviti al ristorante tipico lariano dell'Associazione provinciale cuochi (un 20 per cento in più rispetto all'anno scorso, sia perché la Fiera è durata un giorno in più, sia per la maggio disponibilità di posti a sedere), con una curiosità che la dice lunga sulla quantità di cibo preparato: nei pentoloni dei cuochi sono finiti ben 350 chili di cipolla.

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