Venerdì 09 Settembre 2011

Vasco Rossi licenziato
dal comasco Serino

<Non sono un bacchettone, figuriamoci, ma la linea comunicativa che Vasco Rossi ha adottato da quando ha cominciato a mettere i suoi clippini su facebook non mi sta piu' bene. L'ho licenziato ed è la prima volta che un direttore licenzia il suo editore, di solito avviene il contrario>. Gianpaolo Serino, comasco trapiantato da anni a Milano è il direttore della rivista letteraria Satisfiction che Vasco Rossi da due anni finanzia. Ma adesso non condivide più il comportamento della star. <Devo tutelare il mio giornale e i miei collaboratori, tanti dei quali sono direttori di testate e caporedattori. Non concordo con quello che dice Vasco. I suoi clippini sono visti da milioni di persone, molti sono ragazzini che lui è in grado di influenzare con le sue parole sulla droga o la cura delle malattie e questo non mi piace>. Vasco alla comunicazione della "lettera di licenziamento" ricevuta da Serino <E con lui, che amo da quando avevo sedici anni sono stato duro - dice il direttore della rivista - definendolo non più una rock star, nemmeno una social star come si definisce lui, ma una socks star (star dei calzini, ndr)> ha risposto in modo formale su Facebook: <Prendiamo atto della volonta' di Gianpaolo Serino di voler migrare per altri lidi editoriali. Con la free press Satisfiction e lo ringraziamo per la collaborazione che fino a qui ci ha trovati "soddisfatti e rimborsati".
E' stata un'avventura stimolante e divertente durata un paio di anni, il tempo giusto per confermare la bonta' di una rivista letteraria controcorrente e anticonformista, con una linea editoriale fino a qui condivisa. Le nostre strade ora si dividono, poteva accadere e' accaduto.
Nell'augurare a Serino e a tutta la redazione buon e sereno lavoro,
Noi rimaniamo gli editori spericolati>. Sul quotidiano La Provincia del 10 settembre un'intervista a Gian Paolo Serino sul licenziamento di Vasco.
Su vascorossi.net la vicenda.

c.colmegna

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