Lunedì 12 Settembre 2011

La Murgia chiude Parolario
Promozione per Villa Olmo

COMO Parolario ha chiuso con due successi, il premio Campiello Michela Murgia e Andrea De Carlo. La rassegna, quest'anno a Villa Olmo, è andata anche meglio del previsto. Il presidente Glauco Peverelli non azzarda cifre per questo prima edizione a Villa Olmo, ma i risultati si vedono a occhio: «All'incirca il 30% di affluenze in più - afferma - Negli anni passati c'era il pienone praticamente tutte le sere, ma quando pioveva, quando c'era più freddo, anche di fronte ad appuntamenti importanti si potevano notare diverse sedie vuote: qui, invece, anche in quei due giorni in cui il tempo non è stato clemente, era comunque strapieno, al punto che in un'occasione, quella di Severgnini, diverse persone se ne sono andate».
È stata quella la punta massima di un afflusso inatteso, sottovalutato da tutti, come dimostrava lo stupore felice dello stesso giornalista. «A guadagnare sono stati soprattutto gli incontri pomeridiani e anche quelli mattutini - conclude Peverelli - In passato erano più da 'specialisti' o da bibliofili incalliti. Quest'anno, invece, hanno raccolto tantissimo pubblico». Merito, dice, della bontà del calendario, ma è innegabile - come sa chi ha frequentato Villa Olmo in questi giorni - che esiste un'impalpabile alchimia, si respira una serenità così distante dal caos della piazza che tanti ospiti come Leonardo Manera, David Riondino, il maestro Michele Campanella, sono rimasti davvero colpiti. L'afflusso è stato buono anche per gli incontri che si sono svolti alla Fiera del libro, con un momento particolarmente toccante, ieri, in commemorazione dell'11 settembre. Da più parti è stato auspicato che le due manifestazioni si ricongiungano, magari con i volumi disposti tra le sale di Villa Olmo: ma il futuro non è ancora scritto.

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a.savini

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