Lunedì 12 Settembre 2011

Medico di guardia a processo
per la morte di Eli Riva

COMO A quattro anni dalla morte dell'artista Eli Riva, la procura ha mandato a processo un medico di guardia dell'Asl per omicidio colposo. Secondo l'accusa si rifiutò di intervenire, la sera dell'11 febbraio 2007, quando la moglie di Eli Riva lo contattò perché il marito stava male. Quel rifiuto, nella lettura degli atti fatta dal pubblico ministero Antonio Nalesso, avrebbe impedito ai medici dell'ospedale di salvare lo scultore.
Finirà davanti al giudice il prossimo 8 novembre Esmaili Behman, medico di origini iraniane con un pessimo rapporto con la giustizia, almeno stando a un lontanissimo precedente per concorso in omicidio in Sicilia, dove venne coinvolto in un delitto passionale. Condannato, aveva scontato la condanna studiando e riuscendo a conseguire la specializzazione. Più di recente una nuova accusa, questa volta di tentato abuso sessuale in seguito alla denuncia di una donna con problemi psichiatrici, l'ha fatto tornare in carcere, a Sondrio.

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a.savini

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