Giovedì 15 Settembre 2011

Sfugge alla guerra
Muore disperato

COMO Era in Italia da qualche mese, sbarcato a Lampedusa con i connazionali in fuga dalle rivolte di piazza in Tunisia. A Como era arrivato all'inizio di agosto, con un permesso umanitario della durata di sei mesi.
Ventisei anni, disoccupato, un connazionale lo ha trovato ieri mattina appeso alla maniglia di una finestra all'interno della ex Rasa di via Scalabrini, una delle fabbriche abbandonate della città che i troppi stranieri senza tetto hanno trasformato in questi anni in residenze di fortuna. La polizia - squadra volante e investigatori della mobile - ha svolto tutti gli accertamenti del caso, traendone l'impressione che si sia trattato di un gesto disperato, anche se questa mattina, per escludere definitivamente ogni dubbio, al Sant'Anna sarà eseguita un'autopsia. Il corpo era appeso a una cinghia simile a quelle delle borse sportive, le punte dei piedi poggiavano a terra, accanto a una sedia rovesciata.
Il ritrovamento della salma è stato l'occasione per ricontrollare, una volta di più, lo stato di degrado della vecchia fabbrica.

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a.savini

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