Martedì 27 Settembre 2011

Como, adesso il voto
arriva con la mail

COMO Ore 12, mamma è al lavoro e sul suo computer lampeggia l'icona che segnala l'arrivo di un nuovo messaggio di posta elettronica. Proviene dalla scuola media del figlio. «Cosa sarà successo?», si domanda la signora. Giusto il tempo di cliccare con il mouse e scoprire che il suo pargolo è appena stato interrogato e ha pure preso un bel sette e mezzo.

Se è vero che tante scuole, soprattutto superiori, hanno adottato ormai da qualche anno il registro elettronico, il voto via e-mail introdotto la scorsa settimana dal collegio Santa Chiara di Muggiò rappresenta una novità interessante. Perché non obbliga più le famiglie ad andare a controllare i risultati del figlio sul sito dell'istituto, inserendo username e password, ma le informa davvero in tempo reale. E poi perché si caratterizza per una notevole dose di trasparenza: addirittura vengono precisati i diversi obiettivi dell'interrogazione affrontata dall'alunno, ciascuno accompagnato da un voto parziale.

«Ci sembrava che fosse bello comunicare con i genitori in modo diretto, non tanto perché non ci fidiamo dei ragazzi, ma proprio per un fatto di trasparenza», sottolinea suor Annarosa Guberni, preside del Santa Chiara. La novità riguarda i 164 alunni della scuola secondaria di primo grado (ex media). «Molti genitori hanno apprezzato l'iniziativa, come ci hanno scritto in alcune mail di risposta - racconta la suora -, mentre in qualche caso i messaggi non sono arrivati ai destinatari, a causa di errori nella trascrizione degli indirizzi di posta elettronica. In questi giorni, li stiamo ricontrollando».

Il sistema è stato sviluppato appositamente per la scuola da un ingegnere comasco, Matteo Tettamanti. «La cosa più importante è l'attenzione alla persona - rimarca suor Annarosa -, ma si realizza anche relazionando i genitori su quello che avviene in classe».
Pietro Berra

p.moretti

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